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RIAPERTURA NAVIGLIO IN VIA MELCHIORRE GIOIA IL CONSIGLIO DI MUNICIPIO 2 APPROVA LA MOZIONE A FAVORE DEL REFERENDUM MUNICIPALE


Articolo postato il: 27/01/2019
Autore: Elio Monza

PRECEDENTEMENTE
     Il 23 Novembre 2018, presso la sede del Municipio 2, una sala consiliare piena di cittadini della zona ha espresso dettagliatamente svariati motivi di dissenso al progetto di apertura di quattro vasche su alcune importanti strade di Milano, progetto fortemente voluto dal sindaco Sala. E' presente anche l'assessore alla mobilita' Granelli, che viene fermamente contestato.


Video


LA MOZIONE TRUPPO-PERAZZI
     Riscontrato questo malcontento nei giorni seguenti il consigliere Riccardo Truppo (FdI), prepara una mozione (qui di seguito) in cui espone all'amministrazione centrale tutte le criticità emerse chiedendo anche un referendum di municipio su tutto il progetto Navigli. La consigliera Alice Perazzi (M5S) si unisce nella redazione della mozione, che porterà anche la sua firma.


Il 22 Gennaio 2019 la mozione Truppo-Perazzi, è approvata a notte fonda dal Consiglio di Municipio 2, con 11 voti a favore, 9 contrari e 8 astenuti.

Votano a favore di questa mozione i consiglieri di:Fratelli d'Italia, Milano Popolare, il presidente del Municipio Samuele Piscina (Lega) il consigliere Piergiorgio Capra (Gruppo Misto), i consiglieri Pizzi, Mammino e gli assessori consiglieri Nava e Luppi, tutti di Forza Italia.
Si astengono:I tre consiglieri Sorrentino, Colantuoni e Capobianco (Io Corro per Milano - Parisi), tre consiglieri della Lega (Arbizzoni, De Riva e Ruggeri) che lasciano l'aula assieme ai consiglieri Locanto e Gandolfi di Forza Italia.
Votano contro:Partito Democratico, lista Beppe Sala, Sinistra per Milano e il consigliere Fulvio Novaresi del Gruppo Misto.

I consiglieri della lista "Io Corro per Milano" si sono dichiarati favorevoli ad una riapertura dei Navigli, ma non al progetto presentato dal Comune, hanno proposto tre emendamenti alla mozione Truppo-Perazzi, di cui 2 sono passati.



L'IMPROVVISA IMPOSSIBILITA' A FARE LIBERAMENTE RIPRESE AUDIO/VIDEO NONCHE' FOTO VIDEO dell'accaduto
     Prima dell'inizio del consiglio, è dato spazio alla cittadinanza di esprimere le proprie opinioni sulla mozione. La sala è totalmente piena. Hanno parlato vari abitanti e portavoci dei comitati della zona (No-Nav Gioia (lo trovate su facebook) e Comitato Carbonari-Seveso-Martesana), tutti a favore della mozione e contrari alla costruzione di una vasca lunga 850 metri, sulla via Melchiorre Gioia ed al progetto di riapertura Navigli in generale. Un solo relatore ha supportato il progetto e l'amministrazione comunale, leggendo da un foglio di carta un discorso e lasciando subito la sala. Mischiati nel pubblico vi erano diversi giornalisti di testate giornalistiche nazionali, che assieme a due che indossavano giacche della Rai, si sono ben guardati da fare qualche domanda ai presenti o commentare quando descrivo qui di seguito.


     In questa specifica seduta, è stato applicato dal presidente del Consiglio Carlo Sorrentino un severissimo regolamento (allegato qui sopra) interno al Municipio 2 relativo alle riprese e alle fotografie.
     Il pretesto è quello di una inesistente violazione della "privacy" dei cittadini ed addirittura dei consiglieri (!!) che si trovano in un luogo aperto al pubblico a parlare di temi di pubblico interesse e quindi non certamente nella sfera dell'intimo.
     Nonostante avessi presentato una dichiarazione firmata riportante le mie generalità in cui informavo la presidenza del fatto che avrei fatto riprese audio video avvalendomi del diritto di informare e fare cronaca, (riconosciuto anche ai privati cittadini) sono stato costretto, pena la sospensione della seduta a firmare un modulo interno, oltre che:
- non inquadrare ne' registrare l'audio del pubblico, non potendo mostrare il DISSENSO DEI CITTADINI.
- non riprendere nemmeno gli interventi dei consiglieri che non avessero firmato una liberatoria (oltretutto al Municipio, che non è titolare ne' responsabile del trattamento dati!!)
- non muovere la telecamera, da lasciarsi in un punto specifico con una inquadratura fissa verso il tavolo della presidenza
- riprendere la seduta in modo integrale, quindi fino alla mezzanotte, nel caso specifico.

     Anche ad Enrico Engelmann, anche lui presente con la sua fotocamera, è stato intimato di non fare fotografie alla sala. Idem a tutti gli altri i presenti, neanche con i cellulari.

Naturalmente,
conscio della totale illegittimità di un simile regolamento, ho ripreso audio e video dei primi interventi fatti dai cittadini e dai loro comitati, ma purtroppo la presidenza ha sospeso la seduta e ha informato che non sarebbe ripresa se non fossi andato al tavolo a mostrare di cancellare dalla telecamera il materiale girato.

     Dopo dieci minuti di bagarre, per evitare di rovinare la preziosa mozione, ho cessato la ripresa e ho mostrato la sua cancellazione al presidente. La giustificazione usata, è che "i cittadini non avevano firmato liberatoria sulla privacy". A nulla è servita la solidarieta' mostratami dalla maggioranza dei presenti che avrebbero comunque firmato un documento perfettamente inutile.

     Ne deriva che chiunque al Municipio 2 è in grado di bloccare i lavori estraendo un comune smartphone e mettendosi in atteggiamento di ripresa...


     Sono stato autorizzato successivamente a riprendere il consiglio, alla fine degli interventi dei cittadini. Ogni consigliere ha dovuto, in barba persino al piu recente "decreto trasparenza", firmare il modulo con cui acconsentiva di essere ripreso alla presidenza, (e non al sottoscritto titolare del materiale!!!). Dovendo lasciare la camera fissa e non potendola toccare, continuamente richiamato dal presidente mentre tentavo di inquadrare il tabellone con le votazioni (che fortunatamente altri cittadini hanno fotografato al posto nostro!) ho tentato, sconsolato, di lasciare la sala intorno alle 22:30.

     Ho scritto "tentato" perché nell'atto di lasciare la sala venivo nuovamente richiamato dal presidente Sorrentino che mi intimava di continuare la ripresa fino alla fine dei lavori. La presidenza ha chiesto di mostrare la cancellazione del materiale prima di lasciare l'aula, se non avessi filmato il consiglio "per intero".
IN-CRE-DI-BI-LE!

Il resto di questa storia, completo della assurda bagarre che ne è derivata, sara' presto reso disponibile nell'archivio video associato al caso "navigli riaperti".

COLPO DI SCENA!
NONOSTANTE AL COMMA 7 DEL DETTO REGOLAMENTO (ALLEGATO) SULLE RIPRESE SI LEGGA:


7. Non potranno essere oggetto di ripresa audio/video le pause e le interruzioni espressamente autorizzate dal Presidente degli Organi, nonché la parte iniziale della seduta relativa alle comunicazioni dei cittadini

Il Municipio 2, all'insaputa dei presenti, ha registrato l'audio integrale di tutta la seduta, compresi gli interventi dei cittadini che non avevano firmato liberatoria menzionata e richiesta piu volte dalla presidenza persino ai consiglieri nell'esercizio della loro funzione pubblica, e lo ha pubblicato sul suo sito ufficiale, qui:

http://www.comune.milano.it/wps/portal/ist/it/amministrazione/governo/Municipi/municipio_2/consiglio_municipio_2/Archivio_Consigli_municipio_2/Seduta_del_22_gennaio_2019



Link diretto al file mp3:
http://download.comune.milano.it/24_01_2019/Seduta%20del%2022-01-19%20(1548326992594).mp3

IN-CRE-DI-BI-LE!!

in trincea Milanesi!

Elio Monza - sos-traffico-milano.it

Elio NON E' UN GIORNALISTA ISCRITTO ALL'ALBO DEI GIORNALISTI,
E QUINDI NON E' DA CONSIDERARSI FONTE ATTENDIBILE COME CHI SCRIVE CHE GRAZIE AI VASCONI ANDREMO IN "NAVE" ALLA BORSA E AL DUOMO! - fonte: lastampa.it


Vedere anche:
Relazione sulla seduta sulla pagina Facebook del Comitato No Nav

Commenti

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