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Protesta contro le multe selvagge in viale Fulvio Testi


Foto Proteste contro le multe selvagge in viale Fulvio Testi del 18-02-2015, nr. 0Foto Proteste contro le multe selvagge in viale Fulvio Testi del 18-02-2015, nr. 1Foto Proteste contro le multe selvagge in viale Fulvio Testi del 18-02-2015, nr. 2Foto Proteste contro le multe selvagge in viale Fulvio Testi del 18-02-2015, nr. 3Foto Proteste contro le multe selvagge in viale Fulvio Testi del 18-02-2015, nr. 4Foto Proteste contro le multe selvagge in viale Fulvio Testi del 18-02-2015, nr. 5Foto Proteste contro le multe selvagge in viale Fulvio Testi del 18-02-2015, nr. 6Foto Proteste contro le multe selvagge in viale Fulvio Testi del 18-02-2015, nr. 7Foto Proteste contro le multe selvagge in viale Fulvio Testi del 18-02-2015, nr. 8Foto Proteste contro le multe selvagge in viale Fulvio Testi del 18-02-2015, nr. 9Foto Proteste contro le multe selvagge in viale Fulvio Testi del 18-02-2015, nr. 10Foto Proteste contro le multe selvagge in viale Fulvio Testi del 18-02-2015, nr. 11Foto Proteste contro le multe selvagge in viale Fulvio Testi del 18-02-2015, nr. 12Foto Proteste contro le multe selvagge in viale Fulvio Testi del 18-02-2015, nr. 13Foto Proteste contro le multe selvagge in viale Fulvio Testi del 18-02-2015, nr. 14Foto Proteste contro le multe selvagge in viale Fulvio Testi del 18-02-2015, nr. 15Foto Proteste contro le multe selvagge in viale Fulvio Testi del 18-02-2015, nr. 16

19/02/2015

Mercoledì 18 Marzo 2015 si è svolta nel tardo pomeriggio una manifestazione contro le multe a strascico sugli sterrati fra viale e controviali di viale Fulvio Testi.
La protesta ha visto la partecipazione di alcune centinaia di residenti, che per circa tre quarti d'ora hanno bloccato quasi completamente la circolazione sul viale.
La manifestazione è stata totalmente spontanea e pare sia stata organizzata da un giorno all'altro. Oggetto della protesta la recentissima azione (il giorno precedente, da quel che si è capito) dei vigili urbani che ha visto il sanzionamento per divieto di sosta di tutti veicoli parcheggiati sugli sterrati che dividono viale e controviali.
La zona è povera di spazi per parcheggiare, e da decenni tali sterrati vengono utilizzati come spazi aggiuntivi di parcheggio. Pare però che qualcuno che abita in zona, e che ha particolarmente a cuore il "verde" (non si capisce bene di quale verde si parli, visto che gli sterrati in questione sono totalmente brulli, vedi una delle foto), abbia richiesto l'azione dei vigili per tutelare tale preteso verde.

Le rivendicazioni dei manifestanti erano chiare: più spazi per parcheggiare e basta multe selvagge.

E' senz'altro un ottimo segnale il fatto che finalmente dei cittadini scendano in piazza contro i soprusi di un'amministrazione che pensa che chiunque possiede un auto è un nemico pubblico, e come tale meritevole di essere intralciato e tartassato in ogni modo.
A far perdere la pazienza ai residenti è stato forse anche il fatto di trovarsi nella zona più colpita dalle esondazioni del Seveso (che nel 2014 hanno causato moltissimi danni), esondazioni delle quali le attuali forze di maggioranza avevano incolpato la Moratti quando erano all'opposizione, ma per le quali non hanno fatto finora nulla, ora che sono loro, da vari anni, a gestire la città.

E' importante che simili proteste vengano utilizzate come punti di partenza per costruire una politica alla mobilità che sia finalmente veramente alternativa alla vulgata degli ecotalebani. Secondo tale vulgata, che si basa su presupposti totalmente ideologici, l'auto è male in se, cosicché qualsiasi misura atta a renderne difficile l'uso, e perfino il mero possesso, è giustificata a priori. L'impostazione totalmente ideologica di tale posizione fa sì che sia totalmente inutile obiettare nel merito, come viene spontaneo fare alla maggior parte delle normali persone in buona fede coinvolte.
Nel caso specifico, ad esempio, cercare di dimostrare che sarebbe possibile trovare soluzioni tecnicamente in grado di conciliare verde e parcheggio (mattonelle forate, ad esempio) è totalmente inutile, perché ciò è proprio quello che l'amministrazione vuole evitare a tutti i costi. Infatti, il verde è solo un pretesto per giustificare la lotta contro il mezzo privato, non un fine in se. Quando non è funzionale alle loro posizioni ideologiche, l'amministrazione Pisapia è pronta a violentare il verde pubblico senza il minimo scrupolo! Quindi è molto meglio, secondo la giunta, che si continui a credere che dove si parcheggia debba per forza esserci degrado e sporcizia.

Il nostro augurio è che sempre più cittadini prendano coscienza del fatto che è necessario attivarsi e partecipare in prima persona, se si vuole mettere un freno agli imperversanti deliri ecotalebani e tornare ad una politica che abbia al centro le esigenze reali dei cittadini, e non le preferenze di pochi privilegiati. Finora non era quasi mai capitato che dei cittadini normali scendessero in piazza per questioni di questo tipo. Speriamo che casi del genere diventino più frequenti!

Protestare su un singolo caso va quindi benissimo, e rappresenta un ottimo inizio, ma è importante che la protesta faccia da seme per la creazione di una proposta politica organica e organizzata sul tema mobilità, traffico e trasporti che possa rappresentare un'alternativa valida all'attuale politica all'immobilità insostenibile.

Chi vuole dare un contributo, magari proprio attraverso questo sito, è benvenuto!

Intanto i residenti di viale Fulvio Testi hanno creato una pagina fb dedicata al problema: Si al parcheggio No alle multe.
Una pagine che un nome che ci sentiamo di sottoscrivere totalmente!

Altre belle foto della manifestazione di ieri!

Aggiornamento del lunedì 23 Febbraio, sotto forma di email inviata da R.C.:

in poche parole in consiglio la maggioranza continua a insistere sul divieto di poter parcheggiare le auto sul viale e propone delle aree di parcheggio assurde e promuove dei parcheggi distanti e soprattutto anche pericolosi per donne e ragazze che tornano da solo visto la presenza di transessuali prostitute Trovano scuse e si attaccano al codice stradale ch non permette il parcheggio su strade a scorrimento veloce.
Non usano neanche un pó di buon senso nei confronti di commercianti e residenti e continuano sulle loro idee per non andare contro alla giunta Pisapia e non hanno nessuna intenzione di farci parcheggiare le auto sul viale perché ne fanno una questione politica.
Purtroppo noi ci siamo presentati in pochissime persone l'affluenza non è stata per niente soddisfacente e sinceramente loro non ti cagano per niente e non mollano.
Saluti Roberto


N.d.R.: Sono state aggiunte anche delle foto, visibili in coda nella raccolta a inizio pagina.
Qui riportiamo quella che mette in evidenza il modo in cui ha parcheggiato la bicicletta di un rappresentante della maggioranza in consiglio di zona. Un piccolo dettaglio, che però lascia trasparire bene la coerenza di queste persone.
La buona notizia è invece che dopo le proteste descritte su questa pagina l'amministrazione ha per ora smesso di mandare i vigili a fare multe indiscriminate.

Altra breve relazione sulla riunione del C.d.Z., questa volta pubblicata sul gruppo fb sostraffico da Elio Monza:

IL SENSO DELLA VERDE PER IL VERDE
- CDZ 9, caso Fulvio Testi
Ho appurato di aver pubblicato una stupidata pochi giorni fa. La bici parcheggiata a rovinare l'aiuola del consiglio di zona 9, non era della Presidente del Consiglio di Zona 9, bensí della ultra fondamentalista del pedale consigliera Anna Melone, dei verdi!!
Con questo post mi scuso con la Presidente del Consiglio Beatrice Uguccioni, perché é stata vittima di una mia incomprensione ed é stata quindi accusata di un comportamento che non la riguardava.
Ieri sera c'é stato l'ultimo cdz per la questione sosta sui terrapieni di Fulvio Testi. La maggioranza ha proposto un piano in cui si recupererebbero varie aree nelle vicinanze (tra cui hanno asserito, anche delle aree verdi) e si destinerebbero a parcheggio residenziale e, ovviamente a tante belle nuove strisce blu da 80 cent all'ora. Gli unici dati significativi emersi sono che:
- sui terrapieni Zara / F. Testi sono contate al massimo 250 auto
- si ricaverebbero un numero imprecisato di posti auto da zone dismesse nelle relative vicinanze e persino da due aree verdi. Su questo secondo punto non sembra esserci nessun documento concreto, tranne dei sopralluoghi che confermerebbero la sotto utilizzazione di una di queste aree, ritenuta non veritiera da diversi cittadini, oltre che in parte motivata dai continui danneggiamenti e furti alle vetture in orari notturni che vi si verificano.
- la maggioranza asserisce che non saranno piú fatte multe per la sosta sul terrapieno, segno che la Polizia Locale come ovvio risponde alla giunta, ed é la giunta ad aver iniziato questa battaglia contro i cittadini. Nella scorsa notte peró diverse auto sono state multate nelle vie limitrofe, per infrazioni di sosta vietata, cosa che prima non aveva luogo specie in certi orari.
Ragionevoli diversi interventi e mozioni presentate da vari consiglieri di opposizione, pressoché ignorati dalla maggioranza. Ragionevole coi cittadini anche il consigliere Tucci, di maggioranza, che asserisce di aver chiesto, tempo addietro le dimissioni di Maran e Bisconti.
Importante la presenza dei cittadini, sul piede di guerra, e che promettono di non mollare l'osso. Sará invitato al Consiglio di Zona l'assessore Maran e sará quindi il caso di andarci in numerosi!