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22/03/2005 Muro di gomma Amsa per Via Pacini

Voglio denunciare il fatto che nonostante svariate volte abbia segnalato il
problema dell'orario notturno dello svolgimento di alcuni servizi di raccolta
dei rifiuti e pulizia delle strade da parte dell'Amsa per conto di noi abitanti
in Via Pacini, con la conseguente pubblicazione di alcuni articoli su varie
testate, la situazione, non solo non e' cambiata, ma ha oggi raggiunto delle
proporzioni tragicomiche.

Allo stato attuale in Via Pacini veniamo svegliati praticamente tutte le notti.
Il martedì dalle tre di notte passa il camion che lava il centro della
carreggiata, accompagnato da un addetto che scopa il marciapiede, con
l'emissione di rumori terribili.

Il mercoledi alle sei e trenta di mattina passa la raccolta dei rifiuti
condominiali, che obbliga tra l'altro a pagare un addetto che alle cinque e
quaranta (per legge) li deve spostare (sempre rumorosamente) dal cortile al
marciapiede.

Il mercoledì ogni due settimane lavaggio spartitraffico centrale, indovinate,
sempre notturno (e rumoroso)con addetti a piedi che scopano vociando.
Il giovedì lavaggio strade alle due di mattina in via Pacini.

Il venerdì ancora raccolta alle sei di mattina.

Il sabato alle due di mattina lavaggio strade nelle vie perpendicolari alla
Pacini, con continue manovre di mezzi ed ennesimi rumori.

Ognuno di questi servizi comporta almeno un'ora e mezza di rumori continui in
quanto, essendo operazioni lente, si avvertono sia in un senso della via che al
ritorno (con conseguente annullamento di un eventuale ripresa del sonno) per
molto tempo. Tengo a sottolineare che i vari mezzi dell'Amsa producono emissioni
sonore fortissime, miste a vari tipi di urti, grida da parte degli addetti ecc.
sicuramente sopra i livelli di legge sull'inquinamento acustico.

E' sottinteso il disagio arrecato anche per il continuo spostare e rispostare le
proprie vetture con la conseguenza di essere talvolta multati in modo salato
alla prima inevitabile dimenticanza.

Ho provato a segnalare il tutto innumerevoli volte sia ai numeri verdi dell'Amsa
che a vari servizi cortesia del Comune di Milano, qualche promessa non mantenuta
ma la realtà e' che ho trovato un vero e proprio muro di gomma.

La vera responsabilità, mi e' stato riferito essere della giunta comunale (e
quindi del sindaco Albertini) che stabilisce gli orari. Il vicesindaco De
Corato, gentilmente, su mia richiesta ha pero' inviato una lettera all' Amsa in
cui chiedeva di rivedere i turni, haime' disattesa (quindi non e' vero che
dipendono dal volere del comune).

Mi chiedo come mai sia cosi' difficile effettuare questi servizi tra le venti e
le ventiquattro, o spostarli , come avviene per la maggior parte delle altre vie
di Milano, di giorno, magari in orari in cui il traffico sia meno caotico. La
beffa e' che di giorno, in altre zone di Milano altrettanto congestionate dalle
auto il servizio e' svolto tranquillamente (es. v.le Gran Sasso alle 9:30).

Non dormire in modo tranquillo e continuativo comporta conseguenze gravissime,
in quanto alla lunga distrugge la capacita' di assopirsi in maniera regolare. Il
giorno dopo si prova senso di nausea, il livello di attenzione cala, gli occhi
bruciano tutto il giorno…

Ma e' giusto tutto questo?????

Faccio un appello perché rendiate pubbliche queste mie urla di protesta sperando
che qualcuno possa intervenire, segnalo il numero interno dell' amsa a cui mi
sono rivolto piu' volte invano, colloquiando con la sig.ra Intra o il sig.
Vallefuoco.Tel. 02/27298

Grazie,
Mail inviata da: Enrico Sardini

La sua mail non è totalmente in tema con il nostro sito, ma la pubblichiamo lo stesso volentieri.

Va detto che la raccolta rifiuti in alcune zone avviene infatti incredibilemte in orari di punta,
rallentando così molto la circolazione.

Come poi non ricordare il disagio causato ai cittadini dal divieto di sosta in concomitanza del lavaggio strade?
Disagio in realtà non necessario, dato che Milano non è evidentemente l' unica città dove si lavano le strade,
e normalmente altrove non esiste divieto di sosta. A breve pubblicheremo su questo sito materiale
sull' argomento!


06/03/2005 Una proposta per l'abbattimento delle polveri sottili

Vorrei proporre un' idea che forse potrebbe servire a risolvere o quanto meno ad attenuare il
problema delle polveri sottili in aree ad alta densità di traffico.

E' molto semplice.

Partendo dal presupposto che è stato accertato che il lavaggio delle strade contribuisce allo
smaltimento delle polveri depositate (anche se sono la minor parte poiché il traffico stesso
contribuisce ad innalzarle nell' aria) ebbene,  basterebbe emanare una legge comunale, che
obblighi ogni condominio entro un anno di dotarsi di un impianto di irrigazione (come quelli
usati in agricoltura) da installare sul tetto della casa.

Detto impianto posizionato da tecnici specializzati in impianti di irrigazione in coordinamento
con uno specifico ufficio tecnico del comune che verifichi la non sovrapposizione di aree
irrigate, dovrebbe essere attivato soltanto nei periodi di innalzamento delle polveri (ad
esempio dopo tre giorni consecutivi oltre la soglia critica) in orario notturno (con un timer
predisposto e attivato da un responsabile del condominio solo su disposizione comunale) in modo
da non arrecare troppo disturbo ai pedoni& e per il tempo necessario ad avere un effetto pioggia
tale da abbattere le polveri.

Credo che il costo di un impianto del genere distribuito condominio per condominio non incida
molto sulle tasche dei milanesi che in ogni caso avrebbero da guadagnare in miglior qualità
dell' aria.

Il costo dell' acqua potrebbe accollarselo il comune autorizzando gli amministratori di
condomini a calcolare uno storno sulla bolletta dellacqua pari ad un certo numero di ettolitri
per giorno di utilizzo (saranno 10/20 notti di pioggia artificiale per ogni anno) o facendolo
fare direttamente dall' ente erogante.

Forse è utopia ma è solo con lo scambio di idee che si possono trovare le soluzioni ai problemi.
Mail inviata da: Mail firmata


15/02/2005 Sulle multe e sull'insoddisfazione del cittadino - Milano

Cari tutti, questa semplice lettera ha come scopo quello di farvi conoscere
il pensiero di un normale cittadino un po' amareggiato e di sollecitare in
voi qualche riflessione.


L'occasione ingrata è offerta dall'arrivo nei giorni scorsi di cartelle
Esatri riferite a multe del 2001/2002 per presunti divieti di sosta che
ormai è impossibile/inutile contestare (trattasi di episodi risalenti a 3 o
4 anni fa) a meno che uno abbia in casa un archivio di tutte le
contravvenzioni ricevute/pagate e una memoria di ferro. Alla mia famiglia ne
sono pervenite due per la cifra di 563 euro e di 716 euro. in primo luogo
preme sottolineare che esse rappresentano un insulto rispetto allo scopo
della sanzione nel sistema del codice della strada, le cui norme hanno come
fine le sicurezza e la celerità della circolazione: finalità che nessuno dei
comportamenti sanzionati ha in alcun modo leso (d'altra parte i
comportamenti che veramente ledono i due suddetti valori, ad esempio la
sosta in doppia fila, non vengono mai sanzionati). Snaturata così la
funzione della sanzione-multa emerge con chiarezza che l'unica sua reale
funzione, perlomeno nel Comune di Milano, è rimpolpare le casse del Comune.
In conseguenza di questa più corretta impostazione è ragionevole
considerare, come molti fanno, questi pagamenti alla stregua di una imposta
"indiretta", con il risultato che la tanto sbandierata riduzione delle tasse
è quindi una gran menzogna (basterebbe l'osservazione di questa circostanza
e la sinistra avrebbe un ottimo argomento, ma per vostra fortuna nessuno
dell'altro schieramento appare al momento in grado di fare un ragionamento
di tale complessità..e poi dice che uno si astiene, per forza!!!).
In ogni caso le multe ai residenti Milanesi (segnalo la temibile accoppiata
lavaggio strade/ sosta sul marciapiede) rappresentano una vergogna in sè e
per sè, degne, nella metodologia, e nella percezione da parte del cittadino,
di un sistema statale nazi-socialista dove il cittadino-automobilista è
kafkianamente vessato da ogni parte e impossibilitato a difendersi.
Con riferimento, poi, a quest'ultimo episodio sanzionatorio (che ca va sans
dire ho già estinto) è poi opportuno segnalare il particolare meccanismo di
pagamento che segue un andamento di proporzionalità progressiva: infatti
maggiore è l'ammontare da pagare maggiore è la commissione da pagare per
estinguere la sanzione, specie utilizzando le modalità taxtel e simili in
cui è proprio il cittadino stesso a sobbarcarsi tutti i costi (poiché è lui
che si fa il bonifico online da casa o dall'ufficio e risparmia il lavoro ad
altri).

Ogni commento è superlfuo.


Come accennato, l'episodio di cui sopra è soltanto l'esito ultimo di una
serie di scelte politico-amministrative che hanno generato un notevole
malumore (eufemismo) nella mia famiglia di talchè abbiamo deciso di non
votare più per la coalizione politica di centrodestra a livello locale (a
livello nazionale il consenso resta, sebbene si imponga, anche lì, una
svolta tatcheriana nello snellimento dell'apparato statale a tutti i livelli
con contemporanea ulteriore riduzione di tasse/ imposte e burocrazia).


Desidero qui di seguito esporre gli ulteriori elementi di scontento a
livello locale i quali, in linea generale, sono riconducbili ad un unica
impostazione: non attribuire nessun vantaggio al fatto di essere milanese,
nella accezione più elementare del termine, ovvero quella di residente nel
comune Milano (peraltro il bacino elettorale che un candidato dovrebbe
blandire, o perlomeno favorire e non inculare, ops scusate!).


I cahiers de doleance che seguono sono qui di seguito esposti in ordine
sparso e riguardano ovviamente situaizoni particolari della zona in cui vivo
a Milano ma riflettono una tendenza generalizzata in termini di politica
locale cioè non favorire i residenti e, a mio parere, anche in termini di
impostazione culturale (assenza di vera matrice liberale).

Eccoli:

  • (demenziale) restringimento delle carreggiate della vie di Milano;

  • aggiunta di semafori laddove non ce ne erano ( e non ce ne era il bisogno,
    due esempi via carducci/ang. mellerio e viale cassiodoro);

  • modifiche della viabilità di viale milton nel tratto pagano-paleocapa
    (l'esito delle quali è stato regalare un parcheggio gratis alla disocteca
    old fashion e altre) che ha un sola fila per senso di marcia e una coda
    perenne in entrata ed uscita);

  • lavaggio delle strade con spostamento dell'auto: il lavaggio non pulisce
    nulla e costringe a continui spostamenti delle macchine, una volta
    parcheggiata a fatica, da una via all'altra o sul marciapiede col rischio
    di prendersi una multa;

  • i parcheggi sotterranei presentano alcune aporie:


    • i box in "project financing" infatti costano molto: al prezzo di 40.000
      euro (minimo) un soggetto acquisti il diritto di parcheggiare l'auto in un
      box che però non è neanche di sua proprietà. il prezzo, va da sè, è al di là
      del bene e del male: è una cifra che non possiedo, io come molti comuni
      cittadini, e non ho intenzione di indebitarmi per un box ( vi rendete conto
      di quanti soldi sono per una persona normale?)
      In proposito con riferimento ad un caso concreto vi propongo le seguenti
      riflessioni:

    • per qual ragione io residente a Milano, io che abitando la città la rendo
      viva ed evito che si trasformi in una ghost town per commuters popolata di
      giorno e vuota di notte e nei week end, dicevo per quale ragione devo
      togliere la MIA auto dalla strada a mie spese (e che spese!) per fare spazio
      all'auto di un altro (non residente)? faccio notare che poi se possedessi un
      box non potrei più lasciare l'auto nei posti in strada ( ma bene, che
      bell'incentivo!);

    • perché diminuire il n. dei parcheggi allargando marciapiedi a dismisura,
      e nello stesso tempo dare nuove licenze per locali notturni nella stessa
      esatta zona (c.so sempione)? non si riesce a fare uno sforzo di
      immaginazione (e di minimo coordinamento amministrativo) per comprendere gli
      effetti di tale decisione per i residenti? vi preme avvantaggiare i fuori
      sede che bazzicano i locali di cui sopra?

    • chi risarcisce la perdità in termini di stress e di qualità della vita
      (penso sopratutto agli over 60 della zona) dovuta al contemporaneo lavoro di
      scavo che avviene ad un metro dalle finestre delle per 2 anni /se va bene)
      per costruire i parcheggi di cui sopra? e la perdita economica? e non potere
      andare a trovare un amico all sera perchè quando torni non c'è parcheggio?
      parcheggio che è occupato dalle auto dei suddetti frequentatori di locali
      privi di bollino, ma mai multati che poi ubriachi urlano per strada e
      espletano i loro bisogni sui nostri marciapiedi?

    • perchè dare l'ok ad un progetto di box in un luogo infelice come p.zza
      dei volontari, che misura metri 30x20, per fare uno scavo profondo 25 metri
      a distanza zero dalle abitazioni circostanti? non c'era un posto più adatto
      per lo stesso scopo (non si poteva farlo sotto l'arco della pace in p.zza
      sempione? disturbava forse i cavalli di bronzo del Sangiorgio?)

    • e gli 800.000 veicoli di non milanesi, con a bordo una sola persona, che
      entrano tutti i giorni Milano? quelli niente? al massimo i parcheggi
      sotterranei saranno 60.000 entro il 2009, cioè l'8% per cento.

    • in tutto questo i vigili (o ancor peggio gli ausialiari della sosta) che
      se non vado errato rispondono al sindaco (ma non alle chiamate dei cittadini
      quandi c'è veramente bisogno), multano insensatamente la mia auto. la
      percezione che si ha è quella di stipendiare (con le tasse) qualcuno che
      opera al solo scopo di fotterti. non è una piacevole sensazione, ve lo
      garantisco, ma è esattamente quello che accade.



Si potrebbe continuare all'infinito ma a questo punto, preda dello
sconforto, ci si domanda a chi abbiano giovato queste decisioni
amministrative ( e quindi politiche) e la risposta è non a me, non a noi
cittadini.


Ma se la politica e la amministrazione di una città in carica non persegue
il mio interesse singolo vero e concreto, e quel che è peggio spesso lo fa
in nome di non meglio precisati e odiosi interessi generali della
collettività che una politica liberale non dovrebbe in alcun modo
considerare (essendo il peggior retaggio culturale di esperienze e filosofie
certo non di matrice liberale).


Mi aspettavo di meglio.


Au revoir
Mail inviata da: Martino Buora


10/01/2005 vogliono bloccare anche il traffico euro1!

bloccano il traffico alle moto, cosi' la gente usera' l'auto


http://www.motocivismo.it/index.php?mod=read&id=1105355593
Mail inviata da: Andrea Trentini


01/01/2005 guarda cosa capita a roma...

bloccano il traffico alle moto, cosi' la gente usera' l'auto


href="http://www.cmfem.it/articolo.asp?articolo=103&idsezione=24
Mail inviata da: Andrea Trentini

Si', certo! A che indirizzo si deve scrivere?


29/10/2004 Segnalazione

Sulla pagina
Soluzioni proposte
parli del ponte di Greco, sono d'accordo con te che andrebbe
allargato, purtroppo in questi giorni lo stanno restringendo!
hanno fatto dei marciapiedi enormi (a chi cacchio servono li'?)
e addirittura una fermata del bus in cima !?!?!?!?!?

a presto

bye
Mail inviata da: Andrea Trentini


29/10/2004 Segnalazione

buongiorno sono Madesani Pierino e sono un referente del Comitato di quartiere
Martesana, zona 2 Turro.

Non so ancora come funzione questa iniziativa comunque Vi segnalo:

1)V.le Monza altezza P.za Martesana... scivolo per disabili difficoltoso +
marciapiede con doppio cordolo sul quale i pedoni incespicano continuamente

2)V.le Monza altezza supermercato GS...manca scivolo per disabili + passaggio
pedonale ad alto rischio + sosta selvaggia su marciapiede con auto che percorrono lo
stesso anche per 30 mt.

3)Via Valtorta... è a doppio senso di marcia mentre il parcheggio di auto su ambo i
lati consentirebbe solo un senso.

4) immissione in via Valtorta da via Iesi molto pericolosa causa le auto
parcheggiate che limitano la visibilità.

5) in generale mancanza endemica di controlli in zona per regolamentare i
comportamenti.



Saluti
Mail inviata da: Madesani Pierino


20/10/2004 STOP ALLE MULTE SELVAGGE

Leggo con piacere e con stupore che il nostro Sindaco Albertini si è arreso e ha detto STOP alle
multe selvagge, probabilmente per timore di un calo di consensi e popolarità in previsione delle
future elezioni comunali del 2006. Dico "stupore" perchè purtroppo a Milano circolano ancora
ghisa e ausiliari che pare non abbiano sentito la voce del Sindaco.

Sicuramente non l' ha sentita la vigilessa N° matricola 7532 della zona municipale 27 che mi ha
multato per aver lasciato la vettura per 1 (UNO) minuto regolarmente parcheggiata in Via Statuto
all' interno delle strisce blu ,senza aver esposto il gratta e sosta che in quel lasso di tempo
ero corsa ad acquistare nella vicinissima edicola di Largo Treves. A nulla sono valse le mie
spiegazioni perchè la tempestiva vigilessa "aveva già firmato il verbale e non poteva più togliere la multa"

Spero che anche i miei €. 33,60 possano servire al Sindaco Albertini affinchè investa meglio
nella istruzione di vigili e ausiliari meno ignoranti e più tolleranti.
Mail inviata da: lullifox@libero.it


27/07/2004 In risposta alla richiesta di mandare al nostro sito la lettera aperta (vedi sotto) al Sindaco di milano inviata al Forum di Autovelox

Gentile Sig. Engelmann,

rispondo alla Sua email dello scorso 21 luglio. Ho avuto modo di guardare
il sito del Suo gruppo di amici e trovo che molte delle questioni trattate
siano condivisibili e di assoluto interesse per la nostra città.

Credo che a Milano il tema del traffico, e in generale della mobilità, non
possa essere intrapreso in una logica di "confine amministrativo", ma deve
essere affrontato in una logica di area metropolitana. Il successo di
qualsiasi politica che riguarda il traffico e la sosta non può prescindere
dal superamento dei vincoli strutturali che permangono nel nostro sistema,
in primo luogo quello della realizzazione di una rete metropolitana forte e
in grado di collegare un ambito territoriale vasto come quello dell’area
milanese.

Tuttavia è importante agire fin da subito; pertanto nel breve periodo
ritengo sia indispensabile:


  • spostare ulteriori quote di mobilità privata verso quella collettiva
    (incrementare i servizi di trasporto pubblico locale nell’area
    metropolitana agendo da un lato sul lato dell’offerta, rafforzandola, e
    dall’altro lato attuando l’integrazione - fisica, degli orari e delle
    tariffe - tra le diverse modalità di trasporto);

  • ridurre la sosta di superficie (ridurre il più possibile la sosta su
    strada realizzando velocemente i parcheggi in struttura in programma al
    fine di liberare spazi per la circolazione ed eliminare la sosta
    irregolare);

  • ridurre la sosta di superficie (ridurre il più possibile la sosta su
    strada realizzando velocemente i parcheggi in struttura in programma al
    fine di liberare spazi per la circolazione ed eliminare la sosta
    irregolare);

  • informare e orientare i viaggiatori (cogliere le opportunità offerte
    dalla telematica per la gestione del traffico e della mobilità come
    dispositivi per semafori intelligenti, pannelli informativi sullo stato di
    congestione delle strade in grado di orientare l’utente verso percorsi
    alternativi).

  • informare e orientare i viaggiatori (cogliere le opportunità offerte
    dalla telematica per la gestione del traffico e della mobilità come
    dispositivi per semafori intelligenti, pannelli informativi sullo stato di
    congestione delle strade in grado di orientare l’utente verso percorsi
    alternativi).


Assolombarda, da sempre sensibile ai temi del traffico e della mobilità, ha
organizzato - a gennaio 2003 e a gennaio 2004 - la Mobility Conference
Exhibition in cui soggetti pubbilici e privati si sono confrontati sui
diversi aspetti che attengono domanda e offerta di mobilità. Può trovare i
documenti e gli atti dei convegni e degli incontri sul sito
www.mobilityconference.it.

Ritengo, per concludere, che il coinvolgimento di tutti gli attori della
città sia utile tanto per l'individuazione che per la soluzione dei
problemi legati al traffico e alla mobilità.


Cordiali saluti.



Michele Perini



dilloalpresidente
Presidenza ASSOLOMBARDA - http://www.assolombarda.it

In risposta a:


Gentile Presidente Perini,

Le scrivo in rappresentanza del gruppo di www.sos-traffico-milano.it
Siamo un gruppo di amici, tutti di età intorno ai trenta anni. Da ormai
qualche mese abbiamo messo on line il nostro sito avente come oggetto il
problema del traffico a Milano. L' idea di costruire un sito sul traffico
ci è venuta perché siamo arrivati alla conclusione che le misure sin qui
adottate dalla giunta Albertini sono non solo inadeguate a risolvere il
problema, ma anzi creano disagi e costi aggiuntivi, andando a ridurre la
mobilità, che in una città come Milano è un fattore molto importante per
permettere lo sviluppo. E come lei ben saprà, le misure in programma sono
di ancora più dubbia utilità.br>
Il nostro obiettivo è quello di dare voce al crescente scontento e proporre
soluzioni alternative, più efficaci e meno costose per le tasche dei
cittadini.

Le nostre ambizioni sono forse più grandi dei nostri mezzi, ma non è detto
che il nostro contributo non possa anche esso servire a qualcosa. La
invitiamo a visitare il nostro sito. Nel caso trovasse la nostra iniziativa
degna di interesse e volesse in qualche modo sostenerci o proporci idee,
materiale, contatti, saremo lieti di confrontarci con lei.

Cordiali saluti,


Enrico Engelmann
Mail inviata da: Michele Perini


20/07/2004 Schifato

Sono l'ennesimo cittadino schifato e inorridito dalla situazione parcheggi-multe-viabilità. Non contesto le intenzioni quanto il sistema adottato per applicarle e, in definitiva, il risultato finale. Trovo determinante la testimonianza scritta (originale?) di quella ausiliaria che si firma Peste37, la giunta comunale ha perso il controllo dei propri doveri arrogandosi il diritto di fare ciò che vuole quando vuole come vuole. Un solo grido e una sola battaglia: fuori dal Comune. Colgo l'occasione per invitare gli autori di questo portale sulla viabilità milanese a dare il massimo per coinvolgere la popolazione. Se avete bisogno di una mano vi prego di contattarmi a questo indirizzo mail: forse sarà il caso di scendere in piazza, organizzare meeting, preparare un'opposizione degna di questo nome per l'autunno prossimo. A presto,



Massimo
Mail inviata da: Massimo


27/05/2004 Sfogo

Ho avuto tra le mani il Vostro volantino, e non posso che congratularmi per l'iniziativa e il sito.
A Milano ormai non si vive piu' e con tutte queste strisce gialle e blu e i parcheggi a pagamento, certe zone e di conseguenza certi ristoranti e cinema o altro che prima frequentavo, ho finito per non frequentarli piu'. Vado in ufficio nei pressi di C.so Como: prima si trovava parcheggio in qualche sterrato li' intorno o, meglio ancora, sul ponte sopra la stazione Garibaldi. Li' c'erano tutte strisce bianche in abbondanza e non c'era nessun problema a lasciare la macchina. Purtroppo, da un giorno all'altro, sono arrivate le famigerate strisce gialle e cosi' adesso li' non parcheggio piu' e ho finito per girare la mattina intorno alle vie che confinano con Via Paolo Sarpi: Via Nicolini ecc. per poi tirar fuori dalla macchina la bici e andare con quella in ufficio, sempre pioggia permettendo, ma..amara sorpresa, da ieri hanno messo le strisce gialle anche li' e ormai il parcheggio e' diventato un incubo costante..alla faccia della qualita' della vita!!
Per andare in ufficio dovro' prendere i mezzi pubblici, due, fra cui la famigerata 61, detta l'"Araba fenice" e solo il pensiero mi far star male..Ma perche' non creare aree di parcheggio pubblico gratuito nelle zone degli uffici, vicino alle fermate del metro e buon ultimo, perche' non permettere il libero parcheggio (al diiavolo le strisce gialle e blu) dopo le 20 di sera?

Be' mi sono sfogata..aspetto Vostre iniziative e/o referendum per firmarle!

Cordiali saluti.



Laura
Mail inviata da: Sfogo

Ovviamente condividiamo al 100%!


26/05/2004 Ausiliario della sosta: lavoro ingrato

ciao, sono un'ausiliaria delle sosta da sempre in lotta con quest'assurda e ingiusta amministrazione! con questo mio scritto vorrei dar voce al nostro sfortunato e ingrato lavoro. sono assolutamente d'accordo con tutti i cittadini di milano, vittime di questa dittatura, vorrei inanzitutto spiegare i retroscena del mio lavoro. il comune di milano ci ha venduto all'atm, forse nessuno lo sa. lavoriamo in condizioni disumane, 6 ore e 30, seguiti e fotografati dai controlli, costretti a non togliere multe, niente pause, nessuna pietà, pena il licenziamento, costretti a multare gia alle 7 del mattino il sabato e la domenica. cari cittadini, mi rivolgo a Voi con la speranza che riusciate a sollevare nu gran polverone a questa assurda situazione per quanto riguarda la sosta e parcheggi. questa è solo una guerra tra poveri! vorrei tanto non essere così cattiva e piu tollerante, ma rischierei il posto di lavoro. chiedo scusa a tutti i malcapitati cittadini multati! scrivete ai giornali, su internet, ovunque, dovete e dobbiamo far sentire la ns voce!!! un saluto a tutti. scrivetemi!!!!!! dimenticavo, abbiamo cambiato divisa, ora indossiamo quella dei tranvieri, assurdo!!!!!!!!!



Peste37
Mail inviata da: Peste37


19/05/2004 Riflessione

Mi congratulo per la Vostra iniziativa e contribuisco al tema con una riflessione: Albertini ha pensato solo ai residenti realizzando parcheggi dedicati e non a chi economicamente contribuisce a Milano, cioè chi viene a lavorare, mangiare, divertirsi ecc. Per questo soggetti esistono solo pochi e scomodi parcheggi a pagamento (ultracaro). I residenti intanto si sono fatti furbi: chi aveva il box ha messo la macchina in strada e affitta il garage in nero per 150 ?/mese. Proprio pensando a chi viene a Milano, invece, sono stati assunti gli ausiliari del traffico (che hanno dato multe anche durante i giorni di sciopero selvaggio dell'ATM) e i biglietti dell'ATM ad 1 Euro ?.
Milano merita la fine che avete pubblicato sul sito: ognuno a casa propria!



Saluti
Mail inviata da: Davide Castoldi


12/05/2004 Traffico limitato

Complimenti per il vostro sito, è utile è interessante,ho appena stampato,una pagina che riguarda i futuri controlli automatici di velocita, con autovelox fissi , li diffonderò fra i miei amici.
mi servirebbe una piantina delle zone a traffico limitato di Milano, sarebbe utile farle pubblicare dai giornali cittadini, corriere,repubblica, il giorno. Non mi sembra giusto regalare i nostri soldi a questa giunta che stà disseminado la nostra amata città di trappole per automobilisti.

Bisogna rendere consapevoli i milanesi, in quale tirannia telematica rischiamo di vivere, la scusa della sicurezza tanto sbandierata da Goggi e Albertini non è altro che una scusa per fare cassa.
Mail inviata da: Angelo Fiorano


11/05/2004 Zone a traffico limitato

Buongiorno,

innanzitutto scopro oggi il vostro sito e l'ho salvato subito fra i preferiti! Grazie quindi per il servizio offerto. Sono capitata tra le
vostre pagine attraverso una ricerca che sto facendo sulle multe prese in C.
Garibaldi 79 a causa dell'impianto per la rilevazione degli accessi
denominato K53300.

Ne approfitto della vostra esperienza per chiedere se è mai possibile:

- prendere due multe a distanza di due ore nello stesso giorno e allo stesso
punto. (se uno incappa in una zona a traffico limitato e non se ne accorge,
è giusto multarlo una volta, ma perchè due volte? Non essendoci vigile a
farti notare l'infrazione, è ovvio che ci ricadi, quindi è una vera
trappola!!!)

- oltre la beffa il danno: una maggiorazione di ben 11 euro per la notifica
dell'infrazione. Ma siamo matti?

Per quanto ne sappiate, è possibile fare ricorso? Sapete di casi simili al
mio, e soprattutto come si sono conclusi?

Ormai la vita a Milano è pressochè impossibile, oltre al costo della vita,
ci si mette a rubarci in tasca anche lo stesso Comune. Sono indignata. Per
una birra e per un errore umano: euro 79 per due multe: 160 euro in totale.

Grazie per l'attenzione, attendo vostri chiarimenti e consigli in merito.
Mail inviata da: Nicoletta Spelta

Gentile signora Spelta,

Naturalmente lei ha perfettamente ragione, le multe multiple sono senza giustificazione, se non quella di permettere
al comune di incassare più soldi. Il solo fatto che così tanta gente sia incorsa nel suo stesso problema dimostra che
la segnaletica non è (volutamente?) adeguata.

Non so dirle con certezza se le multe multiple siano lecite o no, facendo una ricerca in Internet non sono riuscito a ottenere una risposta definitiva.
Alcune pagine interessanti sono:

www.corriere.it/vivimilano/edicola/dorsi/2004/03/03/prima%20pagina/47_TRA.shtml

www.corriere.it/vivimilano/edicola/dorsi/2004/03/03/cronaca%20milano/49_LOX.shtml

www.corriere.it/vivimilano/forum/vivimilano/Thread?forumid=16&postid=12514

www.sulpm.net/sulpm/archivio2004/03/milano070304b.htm

Una cosa comunque è certa: fare ricorso è adesso più facile, dato che la norma che prevedeva l' obbligo di depositare una cauzione è stata dichiarata incostituzionale (vedere anche la nostra pagina Novità dal fronte, 09/04/04)

Cordiali saluti,


Enrico Engelmann


11/05/2004 In merito a Lettera di risposta dell' assessore al traffico Giorgio Goggi

1. VOLETE DEI MEZZI PUBBLICI PIU' EFFICIENTI?ALLORA INIZIATE A FARE RISPETTARE LA PREFERENZIALE DA P.LE LODI A P.LE LORETO,FACENDO AD ES. DEI CORDOLI DI PROTEZIONE......ALTRO CHE REVOCARLA,SU RICHIESTA DEI CITTADINI.


2. INIZIATE A REALIZZARE ALTRE CORSIE PREFERENZIALI,ANZICHE' BUTTARE I SOLDI IN OPERE COME AD ESEMPIO ,IL RIFACIMENTO DI P.ZZA SCALA,PLE CADORNA......LA BELLEZZA DELLA CITTA' E NECESSARIA,MA RITENGO PIU' IMPORTANTE FAR CIRCOLARE LE PERSONE NON RENDENDO PIU' DIFFICILE LA CIRCOLAZIONE CON MARCIAPIEDI MASTODONTICI E RENDENDO,IN PARTICOLARE,DIFFICILE LA VITA AGLI OPERATORI DI PUBBLICO SERVIZIO,NON SOLO ATM O TAXI,MA ANCHE AMBULANZE,FORZA PUBBLICA,ETC.


E NON DITEMI CHE LE SEDI TRANVIARIE ESISTENTI NON POSSONO ESSERE USATE PER LE CORSIE PREFERENZIALI,VEDASI AD ES. V.LE CORSICA,DOVE LA SEDE TRANVIARIA CHE E' ANCHE CORSIA PREFERENZIALE,NON E' TANTO PIU' LARGA DI QUELLA CHE VA V.LE DON STURZO A VIA CENISIO.


3.A QUANTO MI RISULTA,ANCORA NON E' STATA PREVISTA ALCUNA CORSIA PREFERENZIALE PER IL NUOVO POLO FIERISTICO.COME PRETENDETE POI CHE I SERVIZI PUBBLICI SVOLGANO UN SERVIZIO EFFICIENTE?..........NON ESISTE SOLO LA METROPOLITANA!DOPODICHE' CI SARA' UN'ALTRA CAMPAGNA DEL SINDACO,CHE CI ACCUSERA' DI INEFFICIENZA


4.RIGUARDO ALLE COLONINNE DEI TELEFONI TAXI ROTTE,NON MI RISPONDE?CON TUTTI I SOLDI CHE IL COMUNE SPENDE ALL'ANNO DI MANUTENZIONE,SIAMO IN QUESTE CONDIZIONI?AH....TRA L'ALTRO CIO' E' STATO OGGETTO DELLA CAMPAGNA CONTRO DI NOI TAXISTI,DA PARTE DEL SINDACO DICENDO CHE IL 40% DELLE CHIAMATE AL TELEFONO TAXI E' INEVASA.PER FORZA,CHI E' CHE RIESCE A RISPONDERE AD UN TELEFONO SENZA CORNETTA?PER NON PARLARE DEL NUMERO UNICO DEI POSTEGGI TAXI........CHI L'HA VISTO?


5.PROVATE AD ANDARE IN C.SO GARIBALDI,DI SERA,DOVE AVETE REALIZZATO L'ISOLA AMBIENTALE.....PIU' CHE ISOLA E' UN BEL PARCHEGGIO SOPRA I MARCIAPIEDI LARGHI...QUESTA E' LA REALTA',NON I DISCORSI CAMPATI PER ARIA.......E NON BASTA UN VIGILE OGNI TANTO ,IN QUALCHE SERA A FARE LE MULTE.


POI DOVE C'E' IL PARCHEGGIO TAXI IN PIAZZA VENTICINQUE APRILE,COME IN VIA MERCATO,COME IN LARGO TREVES,NON CI SI PUO' NEANCHE FERMARE PERCHE' CI SONO TUTTI I PRIVATI PARCHEGGIATI.ALLORA COME POSSIAMO SVOLGERE UN SERVIZIO PUBBLICO EFFICIENTE?



6.LA QUESTIONE DEL TRAFFICO DIMINUITO DEL 13% ALL'INTERNO DEI BASTIONI E',A MIO AVVISO,SOLO DI FACCIATA,PERCHE' LA REALTA' DEL TRAFFICO LA VIVIAMO NOI OPERATORI TUTTI I GIORNI E I TEMPI DI SPOSTAMENTO SONO SEMPRE PIU' AUMENTATI.AD ES. VEDASI VIA LARGA(ALL'INTERNO DEI BASTIONI),DA QUANDO AVETE FATTO IL CAPOLINEA DEL 15 IN P.ZZA FONTANA ,SE PRIMA DA P.ZZA SAN BABILA SI DAVA 2 MINUTI PER LA TORRE VELASCA,ADESSO COME MINIMO BISOGNA DARNE 6.E SE ANCHE FOSSE UN RISULTATO,QUELLO DEL 13%,E' MOLTO MAGRO,PERCHE' NON ESISTE SOLO IL CENTRO DELLA CITTA'.


INTANTO IL TEMPO PASSA E I PROBLEMI RESTANO,



DISTINTI SALUTI
Mail inviata da: Franco Saladino


28/04/2004 Spartitraffico MM Zara

Potete inserire nella belle iniziative studiate per il traffico e l'incentivo ad usare i mezzi
pubblici che in corrispondenza della fermata della metropolitana di Zara già da l'anno scorso
hanno provveduto ad alzare lo spartitraffico del viale per togliere la possibilità alle auto di
parcheggiare.
Mail inviata da: Barbara Primerano


08/04/1931 Expo 2015

Allegria!

Milano s'è aggiudicata l'Expo 2015.

Il sindaco di Milano ha benedetto l'Ecopass persino all'ONU, facendo il filo ad Al Gore, forse uno dei Repubblicani che negli USA non si filava più nessuno ed avrà quindi deciso di sposare la causa pseudoambientalista dell'utopistico Protocollo di Kyoto, oramai snobbato proprio dagli stessi USA, oltre ad altri paesi.

In cambio Al Gore ha sponsorizzato con ottimi risultati il Sindaco di Milano, elevando Milano ad esempio di città ecologicamente sostenibile. Ed il Bureau francese ha abboccato.

E l'attuale premier italiano, prima dell'esito, si permetteva di credere e dire che tutti gli italiani erano a favore di Milano capitale dell'Expo (in base a quali sondaggi?).

Risultato: circa quattro miliardi di euro all'Italia per l'Expo di cui, a detta del sindaco di milano, cinquantadue milioni che dovrebbero essere impiegati per studiare soluzioni che dovrebbero portare entro il 2020 ad una decisa riduzione delle emissioni di anidide carbonica.

Festeggiamo quindi tutti insieme a Milano, stasera, questa "vittoria" e prepariamo i monopattini dato che, contrariamente a quanto avviene in tutti i paesi veramente liberi, da noi non è più possibile coltivare le nostre passioni (auto, moto, fuoristrada, eccetera, d'epoca o solo datate) ed un paese che non permette di coltivare le poprie passioni al 100% ritengo non sia libero al 100%.

Ci pieghiamo come sempre e come sempre non ci spezziamo.
Mail inviata da: Alberto Sperelli

Quasi sicuramente l' Expo sarà un' occasione per far guadagnare un sacco di soldi ai soliti eletti, e per far patire disagi aggiuntivi ai cittadini normali. Basta pensare al numero di visitatori previsto e alla situazione della mobilità a Milano già nelle giornate normali. E già prima bisognerà sopportare gli innumerevoli cantieri, come se quelli già adesso aperti non bastassero!


Invio miei atti

Come da accordi allego files con gli atti finora da me predisposti.


A presto.
Mail inviata da: Avvocato Riccardo Genti

La ringrazio molto per averci inviato il suo materiale. E chiedo scusa per il ridardo
col quale l' ho inserito sul sito. Adesso vediamo se si riesce a ottenere qualcosa. Per qualsiasi cosa,
nei limiti delle nostre modeste dimensioni, può contare sul nostro supporto.