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Milano, una domenica a piedi
nonostante il calo dello smog
Auto ferme dalle 8 alle 18, nessun provvedimento invece nei comuni dell'hinterland
Palazzo Marino annuncia la linea dura nei controlli: nel mirino i pass rilasciati ai disabili

Articolo del: 09/10/2011
Autore: ILARIA CARRA

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Tutti a piedi, oggi, per la prima domenica senz’auto della stagione antismog. Dalle 8 alle 18 i motori in città restano spenti, nonostante il vento forte abbia ripulito l’aria, mentre si circola regolarmente nell’hinterland. Per il Comune il blocco, contestato dalla Provincia e dagli altri sindaci, ha per lo più uno scopo educativo: «È un’occasione per imparare a ridurre l’uso dell’auto e godersi la città», dice il vicesindaco Maria Grazia Guida. Con una novità: i controlli mirati ai furbetti che sfruttano illegittimamente un pass per disabili.

Lo stop alle auto in città è previsto dal provvedimento dell’ex sindaco Letizia Moratti, tuttora in vigore, quando viene superato il dodicesimo giorno consecutivo di Pm10 fuorilegge. Soltanto tre giorni di fila di valori nei limiti (o una nuova ordinanza del sindaco Giuliano Pisapia) avrebbero potuto cancellarlo. Una tripletta che per ora non si è ancora verificata: venerdì è stato il primo giorno pulito e quasi certamente ieri, sempre grazie al vento, è stato fatto il bis. Soltanto domani avremo il responso dell’Arpa, l'Agenzia regionale per l'ambiente, sulla giornata di oggi: se i giorni puliti saranno tre, da martedì stop ai divieti di circolazione per i mezzi più inquinanti.

In ogni caso, oggi tutti a piedi. Grandi benefici sull’aria non sono attesi e il senso del provvedimento lo riassume il vicesindaco: «Ci siamo disabituati ad andare a piedi e in
bici e a goderci lentamente la città: questa è un’occasione per farlo, come altre che probabilmente inseriremo in un calendario. Un modo per accrescere la consapevolezza sull’uso dell’auto, da ridurre quando non serve». Per l'assessore alla Mobilità, Piefrancesco Maran, «è un segnale importante da dare ai cittadini, la prima di una serie di domeniche che ci auguriamo si svolgeranno in collaborazione con l’hinterland».

Con i sindaci ci sarà un incontro proprio martedì a Palazzo Marino per discutere di smog e misure: anche in vista della nuova ordinanza contro l’inquinamento, la cui firma è promessa entro il prossimo weekend e che potrebbe avere bisogno di un passaggio in giunta per via dei biglietti Atm da 1,50 euro da far valere per tutto il giorno nei prossimi blocchi. Ed è proprio sui rincari dei mezzi pubblici che l’opposizione va all’attacco: «Chi ha aumentato il biglietto Atm, invogliando la gente a scegliere l’auto, non può fare la morale sul mezzo privato», dice Riccardo De Corato, vicepresidente pdl del consiglio comunale.

Polemiche a parte, oggi i mezzi pubblici vengono potenziati. Le piscine sono gratis così come, per gli utenti del bike sharing, l’ingresso in alcuni musei (Archeologico, Gam e Palazzo Morando). Sono 70, invece, le pattuglie dei vigili schierate dal Comune per i controlli: 140 vigili che, deroghe a parte, non faranno sconti a nessuno, specie ai furbetti del pass per disabili verso i quali il Comune annuncia controlli mirati «per verificare che i contrassegni avvertono gli assessori Marco Granelli (Sicurezza) e Pierfrancesco Majorino (Politiche sociali) siano davvero usati per il trasporto dei diversamente abili, e non per dribblare il blocco del traffico».

Commento: Quanto grondano arroganza e presunzione i commenti dei politici che affermano di voler educare la gente... E' evidente che considerano tutti i cittadini dei minus habens, cui abbisogna una guida illuminata che gli spieghi loro cosa è bene e cosa è male.
In realtà gli unici minus habens sono proprio questi politici, che dovrebbero, loro sì, venire educati ad avere maggior rispetto verso i loro elettori e verso la libertà altrui.
Tra l' altro non si può fare a meno di notare come tale mentalità sia del tutto bipartisan, dato che le stesse medesime parole le avevano già usate membri della giunta precedente.



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