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Manifestazione contro Ecopass Milano 19 novembre 2011 e raccolta firme online

Articolo del: 09/11/2011


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Fioriscono le iniziative contro il nuovo provvedimento Ecopass attivo a partire dal 16 gennaio 2012.



RACCOLTA FIRME AI GAZEBO – nelle mattinate di sabato 12 e domenica 13 novembre 2011 si potrà firmare presso i gazebo allestiti nelle 50 piazze più importanti di Milano.



RACCOLTA FIRME ONLINE – Attivo il sito www.ecotassnograzie.it per chiedere a Pisapia di cambiare idea e di tornare sui suoi passi:

* qui ogni cittadino potrà votare esprimendo la propria protesta con un click



MANIFESTAZIONE – sabato 19 novembre, invece, verrà organizzata una manifestazione:

* Ecopass è “un provvedimento del tutto inefficace che penalizza i cittadini di Milano, in particolare i piu’ deboli, mentre foraggia le casse del Comune; questo proprio in un momento di profonda crisi del paese”, spiega l’Ossevatorio di Milano, promotore dell’iniziativa;
* la manifestazione partirà alle 15,00 in luogo da stabilire: il corteo infatti verrà indetto soltanto se l’Osservatorio di Milano riceverà almeno 100 adesioni alla mail osservatoriodimilano@libero.it



INTROITI PER IL COMUNE – Con il nuovo provvedimento Ecopass, nelle casse di Palazzo Marino dovrebbero entrare circa 35 milioni di euro all’anno.



IL COMMENTO DELL’ASSESSORE REGIONAL AL COMMERCIO – “L’Area C, cioè il super Ecopass che temevamo, è una scommessa persa in partenza per la città e per questa amministrazione” ha dichiarato Stefano Maullu, Assessore regionale al Commercio. “In questo senso mi pare che i dati dell’Osservatorio di Milano parlino chiaro:

* Si certifica che queste misure non snelliranno il traffico, riducendolo al massimo di 20.000 unità al giorno, poco più dello 0,3% di tutti i veicoli che quotidianamente viaggiano in Provincia di Milano.
* “Si va incontro ad una forte penalizzazione in termini economici per le decine di migliaia di persone che devono accedere alla Cerchia dei Bastioni, come pendolari, residenti e commercianti, col rischio che a pagarne le spese siano anche indirettamente tutti i consumatori.
* “La pedonalizzazione di alcune zone concordata con residenti ed esercenti, il raddoppio delle piazzole di carico e scarico merci e la sostituzione degli impianti di riscaldamento obsoleti di uffici pubblici e stabili popolari sono le priorità per la mobilità e l’ambiente”, ha concluso l’Assessore.


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