Scopri i tesori di Milano su
www.milanofotografo.it
SOS-TRAFFICO-MILANO.IT
Sito per la difesa della mobilità a Milano e Lombardia

Pronta a scattare la «fase 2» dei divieti: stop a 60 mila veicoli
Lo smog continua a salire
Da lunedì centro chiuso
La cerchia dei Bastioni sarà vietata alle auto, tra le 7.30 alle 19.30, 7 giorni su 7. Potranno circolare i residenti e i turnisti

Articolo del: 24/11/2011
Autore: Armando Stella

Vai all' articolo originale

MILANO - Meno di 24 ore di preavviso e almeno un'altra settimana di divieti. La giunta Pisapia si trova nella scomoda posizione di dover preparare i blocchi d'urgenza antismog e non poter informare gli automobilisti, ufficialmente, prima di domenica. Vigilia thrilling. Sabato, stando alle previsioni meteo, sarà inanellato il quattordicesimo giorno consecutivo di polveri sottili fuorilegge. È il valore che fa scattare la «Fase 2» dell'emergenza, ma il dato sarà certificato domenica dall'Arpa. Conseguenza: le restrizioni alla circolazione saranno comunicate in giornata per essere applicate lunedì. Meno di 24 ore, appunto. Dal 28 novembre sarà vietato ai non residenti l'ingresso e la circolazione nei Bastioni (zona Ecopass) e saranno fermati i veicoli Euro 3 diesel senza filtro in tutta la città, oltre alle moto a due tempi Euro 2. Ma i tempi tecnici potrebbero provocare confusione e proteste.

I livelli di Pm10 superano abbondantemente la soglia d'attenzione: 87 microgrammi su un limite di 50. Mercoledì è stato «validato» il decimo giorno d'inquinamento e le analisi dell'Arpa descrivono condizioni «favorevoli all'accumulo» dei veleni fino al prossimo mercoledì. Alta pressione, inversione termica, zero vento. Lo smog non si disperde, resta incollato al suolo. Lo strumento con cui il Comune affronta «l'emergenza ambientale prodotta dai picchi invernali» è un pacchetto di interventi su traffico e caldaie. I primi divieti sono in vigore dal 21 novembre: lo stop per 24 ore alle auto Euro 0 benzina, ai veicoli Euro 0, 1 e 2 diesel senza fap, e alle moto a due tempi Euro 1 ed Euro 0/1 a gasolio. La seconda «stretta» scatterà lunedì ed è destinata a durare: i provvedimenti decadono dopo tre giorni consecutivi d'aria pulita.

La cerchia dei Bastioni sarà chiusa alle auto, tra le 7.30 alle 19.30, sette giorni su sette. Il blocco, secondo l'Amat, interesserà oltre 60 mila vetture. Sono esentati, e potranno circolare, i 41.900 veicoli di residenti e domiciliati, le vetture elettriche, ibride, a gpl e metano, e le auto con almeno tre persone a bordo. Di qui, l'appello dell'assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran: «In alternativa ai mezzi pubblici si sfrutti il car pooling. A Milano circolano circa 715 mila auto con a bordo una sola persona o poco più. Il car pooling ridurrebbe sensibilmente il traffico». L'ordinanza prevede deroghe, tra gli altri, per i disabili, i proprietari di box pertinenziali, i turnisti (con certificazione del datore di lavoro), i medici e i farmacisti di turno. Il sistema Ecopass, per chi circola, è attivo. Il ticket va pagato.

Il Comune si aspetta una riduzione del 15% delle polveri e schiererà pattuglie ai 43 varchi dell'area Ecopass per sorvegliare il rispetto delle regole (la legge proibisce l'uso delle telecamere). Ai furgoni Euro 4 diesel sarà garantita una finestra oraria per il carico e scarico merci (i negozi sono 7.113) tra le 10 e mezzogiorno. I controlli saranno «a campione», non a tappeto (multe da 155 euro): a febbraio, nella fase d'emergenza gestita dalla ex giunta Moratti, le sanzioni furono 25 al giorno.
Resta alto anche il tasso delle polemiche politiche. «Basta annunci mediatici», è l'invito che il presidente della provincia Guido Podestà spedisce al Comune. Così l'assessore regionale all'Ambiente, Marcello Raimondi: «No a misure d'urgenza, non strutturali, che impongono alle famiglie e alle imprese sacrifici sproporzionati rispetto ai benefici attesi».

Commenti

 Effettua il Login per poter inserire un commento!