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mog, blocco auto venerdì e sabato
Ma i sindaci dell'hinterland non aderiscono

Il sindaco Giuliano Pisapia ha firmato un'ordinanza che contiene la proroga dei provvedimenti scaduti oggi. Stefano Bolognini: "Grave danno economico per la città"

Articolo del: 07/12/2011


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Milano, 6 dicembre 2011 - Il sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha firmato questa sera l'ordinanza antismog che dispone il blocco totale del traffico in città per venerdì 9 e sabato 10 dicembre e la chiusura di tutte le scuole per motivi di salute pubblica. Durante lo stop alle auto, dalle 10 alle 18, potranno circolare solo i veicoli elettrici, mentre saranno fermate anche le motociclette. Da domani e fino a venerdì 23 dicembre proseguiraà poi lo stop dei diesel Euro 3, tutti i giorni, compresi i festivi, dalle 10 alle 18.

L'ordinanza prevede inoltre l'apertura dei negozi per la vendita fino alle 24 da domani a domenica, la pulizia straordinaria delle strade e la possibilità di ingresso venerdi' per i dipendenti comunali fino alle 10.30.
Confermate anche le misure già in vigore per il contenimento delle temperature dei riscaldamenti degli edifici pubblici e delle abitazioni: dovranno essere abbassati di un grado (da 20 a 19 con 2 gradi di tolleranza).

Confermata la volontà di proseguire con l'idea del blocco, l'assessore all'Ambiente Piefrancesco Maran ha aggiunto: "Nei prossimi giorni i mezzi verranno potenziati e ci sarà un biglietto giornaliero scontato a 3,50 euro anzichè 4,50, valido per tutte le vacanze di Natale". E ancora: "Milano ha un sistema di trasporto pubblico che altri comuni non hanno, è importante però che anche altri comuni continuino ad applicare le misure dell'ordinanza dell'euro 3 diesel che qualche risultato ha iniziato a dare".



CONTRARI I SINDACI DELL'HINTERLAND - I primi cittadini presenti, intanto, sarebbero tutti contrari, unico possibilista Pioltello, ma non da solo, ha spiegato Walter Finazzi, assessore all'Ambiente: "Ci limiteremo a rivolgere un invito ai cittadini". Resta l'ipotesi di prolungare invece le ordinanze scadute oggi, ma a partire da lunedì. Meno probabile e meno condivisa l'idea delle targhe alterne.



"GRAVE DANNO ECONOMICO" - "È una follia bloccare per due giorni lavorativi la città. Creerà disagio a coloro che vorranno raggiungere Milano per fare shopping o visitare la città, le fiere e tutti i mercatini caratteristici di questo periodo prenatalizio. Tutti coloro che approfittando del ponte sarebbero venuti a Milano saranno invece obbligati a ripiegare sui centri dell'hinterland procurando un duro colpo alla economia della nostra città". E' quanto ha detto l'assessore al Turismo della Provincia di Milano, il leghista Stefano Bolognini, riguardo la decisione del Comune di vietare l'uso delle auto il 9 e il 10 dicembre.

Bolognini ha poi aggiunto: "I grandi supermercati che hanno necessità di essere riforniti con continuità nell'arco della giornata rischieranno di essere obbligati a chiudere nei giorni del blocco del traffico. Questo rappresenterà un grave danno economico per le attività che già risentono della crisi e uno spreco di merci se si considera che, in caso di chiusura, le merci in scadenza in quei giorni dovranno essere buttate".



MIGLIORA LIVELLO PM10 - Migliora lo ‘stato di salute’ dell’aria a Milano, nonostante le polveri sottili rimangano oltre la soglia consentita di 50 mg/mc. Le centraline Arpa infatti, se da una parte certificano la giornata di lunedì come il 23/o giorno consecutivo di Pm10 superiore ai limiti, dall’altra segnano un netto miglioramento rispetto ai giorni precedenti, con il Pm10 che si e’ fermato a quota 76 mg/mc in Città Studi, 72 in via Senato e 69 al Verziere.

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