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Smog, Formigoni: "Piano aria nazionale come chiede Ue"

Articolo del: 19/12/2011


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Un "piano aria nazionale, come chiede l'Unione Europea" e "fondi che al momento sono stati azzerati". Queste le principali richieste in tema di lotta allo smog che la Regione porta all'incontro con il ministro dell'ambiente Corrado Clini. A spiegarlo, il presidente della Regione Roberto Formigoni. "Le richieste che noi portiamo - ha detto a margine della presentazione del rapporto Aiop - sono innazitutto un piano d'aria nazionale come chiede l'Unione Europea e come e' necessario perche' la Lombardia gia' dal 2004 ha fatto il proprio "piano" più' volte lodato dalla Commissione Europea, ma non bastano dei piani regionali, occorrono piani nazionali". "Poi - ha aggiunto - ci attendiamo dei fondi che in questo momento sono stati azzerati e anche che il Ministero affianchi la politica delle Regioni del Nord che da diversi anni si sono coordinate tra di loro".

DI SIMINE (LEGAMBIENTE): "CONGESTION CHARGE PER AUTOSTRADE LOMBARDE" - Una politica nazionale, una congestion charge sulla rete autostradale lombarda e più sintonia tra Regione e Comuni: e' cio' che Legambiente Lombardia si aspetta dall'incontro con il ministro dell'ambiente, Corrado Clini, come ha spiegato il presidente Damiano Di Simine. "Finora la Lombardia ha fatto quel che ha potuto, non c'e' pero' mai stato accordo con gli enti territoriali, anzi, ha preso spesso provvedimenti scontrandosi con i Comuni o facendo guerra alle iniziative buone che facevano" ha spiegato Di Simine che pensa ad un sistema di tariffazioni differenziate "per scoraggiare la congestione della rete autostadale lombarda: così si distribuirebbe il traffico ricavando soprattutto risorse necessarie per investire sul trasporto pubblico regionale. Che i soldi mancano, e' evidente".

AREA C - "L'area C e' sicuramente la misura più' avanzata per il governo della mobilita' che viene messa in campo in questo momento in una citta' italiana, e anche rispetto allo scenario europeo. Sarebbe sbagliato opporsi come il centrodestra sta facendo. Noi chiediamo anzi che ci sia poi una progressiva estensione". Secondo Di Simine a tale provvedimento andrebbe affiancato, come indicato dall'Europa, da "una ecotassa supplementare rispetto al pedaggio autostradale che agevoli il trasferimento di passeggeri dalla mobilita' stradale alla mobilita' pubblica".

Commento: Legambiente si è ormai abbandanata alla più sfrenata demagogia ecotalebana.

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