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Area C Milano, orario di entrata in ufficio fino alle 11 del mattino per i dipendenti del Comune

Mentre sono a rischio circa 500 posti di lavoro di altrettanti cittadini, il Comune concede l’orario flessibile per le entrate del proprio personale, al fine di “venire incontro alle esigenze delle famiglie”

Articolo del: 14/01/2012


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Da lunedì 16 gennaio 2012 prenderà il via il contestatissimo provvedimento Area C, in base al quale chiunque vorrà accedere alla Cerchia dei Bastioni di Milano dovrà pagare un ticket di 5 euro (per tutte le deroghe CLICCA QUI).



Nella categoria dei lavoratori, colpiti soprattutto i dipendenti dei parcheggi a pagamento: si tratta di 60 silos all’interno della Cerchia, per un totale di 11mila dipendenti.



All’interno della categoria, purtroppo, i licenziamenti sono già partiti. Toccante in proposito la piccola delegazione giunta mercoledì 11 gennaio 2012 all’incontro tra i cittadini e l’assessore al Commercio, Franco D’Alfonso, presso il Consiglio di Zona 5: “Mi hanno detto che da lunedì dovrò rimanere a casa – racconta in lacrime uno dei dipendenti – la vostra Area C mi è costata il lavoro. Come farò a mantenere la mia famiglia?”


Immediata la risposta istituzionale: “Stiamo facendo delle riunioni in proposito”. E il cittadino: “Ma io non compro il pane con le riunioni!” E conclude: “Dovevate pensarci prima, e soltanto dopo fare i provvedimenti”.



Nell’occhio del ciclone anche i dipendenti di pizzerie, locali ed esercizi aperti anche la sera, sempre collocati all’interno della Cerchia: “Area C ci costerà oltre 1000 euro l’anno: perderemo una mensilità di stipendio per pagare il vostro provvedimento”.



L’alternativa, si potrebbe ribattere, sarebbe di andare e tornare a casa con i mezzi: “Assessore Maran” ha chiesto a tal proposito, durante l’incontro di giovedì 12 gennaio al Consiglio di Zona 7, una ragazza che lavora in una pizzeria nella Cerchia, “lei lascerebbe che sua moglie prendesse l’autobus o la metro all’una o alle due del mattino?”



Alla luce di tutto ciò, proprio sul sito del Comune la notizia, su proposta dell’assessore al Personale, Benessere e Qualità della Vita, Chiara Bisconti, dell’istituzione di un orario flessibile concesso da lunedì 16 gennaio 2012 al fine di “venire incontro alle esigenze delle famiglie e coniugare le necessità dell’organizzazione comunale con le nuove limitazioni sul traffico”.



Lavoratrici e lavoratori potranno quindi entrare in servizio, in via sperimentale per un mese intero, dalle 9 alle 11.



L’iniziativa è lodevole, peccato che sia rivolta solo ed esclusivamente al personale del Comune di Milano, (escludendo naturalmente i turnisti, gli addetti agli sportelli per il pubblico o coloro le cui attività sono vincolate da orari che non è possibile modificare).



Solo per loro, quindi, la possibilità di entrare in servizio dalle 9 alle 11, recuperando le ore entro i due mesi successivi.



“È questa una sfida per trovare soluzioni alle diverse esigenze delle persone – afferma l’assessore Chiara Bisconti. – “E’ il primo passo per l’avvio di un percorso di ricerca di flessibilità orarie e organizzative. Diamo fiducia alle lavoratrici e ai lavoratori e alle loro capacità di auto-organizzarsi.”



INFORMAZIONI - Per tutte le informazioni sulle modalità di Area C per i cittadini, CLICCA QUI; Per parlare con il Comune di Milano 02.02.02


RACCOLTA FIRME – Per firmare contro Area C ed ottenere una nuova consultazione cittadina, CLICCA QUI

Commento: Quest' Area C mi fa venire in mente i limiti in matematica: i disagi che provoca tendono a zero al tendere all' infinito delle deroghe.
Ma, allora, non era meglio toglierla e avere subito zero disagi e anche zero discussioni...?


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