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Impatto su negozi e smog Area C, Maran: polemica sterile
Il presidente della Camera di Commercio :"Già c'è la crisi, non bisogna creare altri ostacoli". E scoppia il caso inquinamento, ancora alto. L'assessore: la misura non aveva l'obiettivo di abbassare il Pm10

Articolo del: 24/01/2012


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Milano, 24 gennaio 2012 - Non c'è pace per l'Area C: il provvedimento divide gli imprenditori lombardi. In base a un'indagine della Camera di Commercio di Monza e Brianza si stima che arriveranno dalle imprese milanesi e dell’hinterland quasi 700mila euro alla settimana. Ma il 34% delle imprese lombarde rinuncia ad andare in centro Milano e il 18% parcheggia fuori dall’area C. E’ quanto emerge dall'indagine‘’Centri storici e ticket di ingresso’’, che ha coinvolto circa 700 imprese lombarde.


Se il 52,8% delle imprese lombarde si schiera contro il ticket di ingresso del centro urbano - si legge in una nota dell’ente camerale -, l’altra metà (47,2%) lo ritiene utile, soprattutto per scoraggiare l’uso dei mezzi privati a favore di quelli pubblici (34,3%) e per migliorare la qualità della vita in città (10,5%); pochi pensano sia una misura efficace contro l’inquinamento (2,4%). Sono contrari tout court il 34,1% degli imprenditori lombardi, mentre il 18,7% pensa che il ticket di ingresso sia dannoso per l’economia.

E se il 18% degli imprenditori lombardi riesce ad evitare il centro parcheggiando fuori, per 2 imprenditori su 5 (40%), i costi dell’ingresso in citta’ ricadono sulla propria impresa. Solo l’8% fara’ ricadere le spese sull’utente finale. A Milano la percentuale degli imprenditori che si schiera contro il ‘’pedaggio’’ sale al 55,6%, a Monza e Brianza al 56,3%, con 1 imprenditore su 5 che lo ritiene negativo per il sistema economico. E il 44% delle imprese della Brianza preferisce non spingersi all’interno dell’area C. "

SANGALLI - "Siamo fortemente preoccupati per gli effetti di area C: GIà c'è la crisi, non bisogna creare altri ostacoli ma andare incontro alle imprese”. Cosi’ il presidente della Camera di Commercio Carlo Sangalli ha risposto interpellato su area C a margine dell’evento “ritorna il Camparino in galleria”. “Il pm10 non è diminuito, il traffico delle auto è diminuito ma anche quelle delle persone e questo incide, dalle notizie che riceviamo c'è preoccpazione, desolazione e sconforto - ha spiegato -non ci sono dato precisi ma segnali che ci preoccupano moltissimo, in un momento di estrema difficolà in cui le imprese vanno incoraggiate e non ostacolate”.


LA POLEMICA - Già perché l polveri sottili ancora alle stelle nonostante i divieti e l'avvento della Congestion Charge. Nella giornata di ieri il capoluogo lombardo ha fatto segnare ancora un giorno, il quattordicesimo consecutivo, di inquinamento oltre la soglia consentita. Nonostante i divieti scattati lunedì, con una media di concentrazioni di Pm10 di 124 milligrammi per metro cubo in Pascal Città studi, 132 in Senato, e 126 in Verziere, lo smog è tornato a salire rispetto ai valori più vicini al limite di 50 milligrammi per metro cubo che erano stati registrati nel fine settimana. Si continua con le misure: non circolano i diesel Euro 3 su tutto il territorio comunale, temperature più basse negli edifici di un grado centigrado e obbligo per gli esercizi commerciali di tenere chiuse le porte.

Nel frattempo il caso smog tocca anche la dibattutissima Area C voluta dalla Giunta Pisapia. Per l'assessore alla mobilità del Comune di Milano, Pierfrancesco Maran, è "sterile'' la polemica fatta da chi evidenzia come, nonostante l'entrata in vigore dell'area C, i valori di Pm10 dell'aria non siano scesi sotto la soglia di attenzione. «L'area C non aveva l'obiettivo di abbassare il Pm10, dal momento che è impossibile farlo con un provvedimento che riguarda 8 chilometri quadrati - ha spiegato Maran -. Chi fa questa polemica la fa in modo sterile. Quello che può fare l'area C è quello per cui è nata: ridurre il traffico all'interno della cerchia dei Bastioni, migliorare in maniera importante la qualità della vita, far sì che non si incrementi il traffico fuori dalla cerchia dei bastioni, e non abbiamo notizie di incremento, e migliorare l'efficienza dei trasporti pubblici». Per Maran, quindi, ''l'area C sta assolvendo il compito per cui e' nata''.

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