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Ricerca sull'esposizione a fumo passivo nel parco Sempione di Milano

Articolo del: 19/03/2012


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Il fumo passivo è un fattore di rischio elevato non solo nei luoghi chiusi ma anche in quelli aperti come i parchi. Una sigaretta accesa in un parco produce concentrazioni di polveri sottili di oltre 400 microgrammi per metrocubo, rilevabili anche a due metri di distanza. In altre parole una persona che in un parco si trova vicino ad un fumatore respira una quantità di polveri sottili più che tripla rispetto a quella che respirerebbe in una delle giornate più inquinate. In particolare il carbonio organico liberato da una sola sigaretta all'aperto ha raggiunto picchi di 40 volte superiori (più di 400 mcg/m3) alla media rilevata sempre nel parco, ma lontano dai fumatori (meno di 10 mcg/m3). Questo è quanto emerge dalle misurazioni svolte dai ragazzi che partecipano al progetto “La scuola della salute” promosso dal Ministero dell’Istruzione e della Ricerca scientifica in collaborazione con l’Istituto nazionale dei Tumori di Milano e l’Associazione Chiamamilano.

I ragazzi delle classi dei Licei Agnesi di Milano, Machiavelli di Pioltello e Zucchi di Monza, sotto la guida dei medici dell’Istituto nazionale dei tumori hanno svolto una campagna di rilevazioni. Le misurazioni sono state effettuate con tre differenti tipi di analizzatori in grado di rilevare sia il particolato fine (PM10, PM2,5, PM1) sia il black carbon che il carbonio organico (indicatore di idrocarburi policiclici aromatici, la frazione più tossica del particolato fine).

L’esperimento condotto dagli studenti dei licei Agnesi, Machiavelli e Zucchi rientra nel Progetto “La scuola della salute” che, per quanto riguarda la prevenzione dei danni da fumo, ha organizzato un vero e proprio laboratorio di ricerca delle cui attività sono protagonisti i ragazzi. In questa fase sono state analizzate le concentrazioni di polveri sottili derivate dalla combustione di sigaretta come veri e propri fattori di inquinamento ambientale.

“La Scuola della salute” è un progetto del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca che promuove, tra gli studenti delle scuole secondarie, corretti stili di vita, un'alimentazione sana e la lotta al tabagismo giovanile. Il progetto è realizzato in collaborazione con Fondazione IRCCS – Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, Chiamamilano, e con i Licei Zucchi di Monza, Machiavelli di Pioltello e Agnesi di Milano e la collaborazione tecnica di Carthusia Edizioni.

Commento: L' articolo non ha nessuna rilevanza diretta per quanto riguarda la mobilità, ma mette in evidenza come siamo ormai alla paranoia e alla mania di persecuzione, per quanto riguarda le polveri sottili e il pm10!
La (il)logica è la stessa in base alla quale si potrebbe scaldare una stanza con una candela. Non forse vero che se si tiene il dito sopra di essa fa caldo da fare male?


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