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Area C, via alle prime multe
in arrivo cinquemila verbali
Nel mirino le auto escluse dal centro. I commercianti chiedono una moratoria, così come
è avvenuto per i residenti. Centralini e sito web assediati per l'attivazione degli ingressi

Articolo del: 19/03/2012
Autore: ILARIA CARRA e ALESSANDRA CORICA

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Tempo scaduto. Si sono esauriti i due mesi di moratoria per mettersi in regola con Area C: per chi non l’ha fatto scatterà la multa, 87 euro. Ma non per i residenti del centro: è a loro che il Comune ha concesso un salvataggio in extremis, sanando gli ingressi effettuati finora e avvisandoli, in futuro, al primo passaggio sotto i varchi a telecamere accese. Sono circa 200mila le sanzioni in arrivo, e la stragrande maggioranza è per mancati pagamenti. I primi verbali partiranno già giovedì e riguardano un altro tipo di “colpevoli”: oltre cinquemila contravvenzioni (su circa 23mila del primo pacchetto) in cui sono incappate le auto più inquinanti — soprattutto diesel Euro 3 — che, pur non potendo, sono entrate in centro nei primi dieci giorni di Area C.

DOSSIER Così Area C ha cambiato la città

La stangata vera, però, arriverà a luglio. E saranno dolori. Risparmiati gli abitanti nella zona a pedaggio: per loro la registrazione è semplificata, qualcosa di simile a una sanatoria. Da domani i vigili, incrociati i dati degli accessi e quelli delle targhe di residenti ancora fantasma, li registreranno in automatico. Il sistema rilascerà un Pin che l’interessato dovrà ritirare entro 15 giorni dall’avviso:
pena, a quel punto, la multa. Un’agevolazione non prevista per i mezzi di servizio: Simonpaolo Buongiardino, dirigente dell’Unione del commercio, commenta: «Il “paracadute” per i residenti è una decisione di buon senso dietro cui ci sono forse stati problemi di registrazione: si applichi lo stesso metodo, però, se emergeranno difficoltà simili anche per i veicoli di servizio». L’assessore alla Polizia locale, Marco Granelli, è disponibile a valutare caso per caso: «È importante spiega andare incontro a chi potrebbe trovare problemi nel regolarizzarsi».

La scelta di “salvare” i residenti piace anche a Fabio Arrigoni, presidente di Zona 1 che venerdì, in un incontro, solleciterà il Comune sulle future modifiche al ticket, e che dice: «Abbiamo già discusso l’ipotesi di anticipare lo spegnimento delle telecamere per i residenti: così si ridurrebbe il traffico serale dei tanti che aspettano a rientrare». Ma l’assessore alla Mobilità, Pierfrancesco Maran, frena: «Continueremo a ragionarci ma attendiamo il primo semestre prima di eventuali grandi modifiche». Sulle tante multe attacca Giulio Gallera, consigliere comunale del Pdl: «La comunicazione della giunta è fallita: stanno per abbattersi sui milanesi multe per 20 milioni di euro che aggraveranno la crisi per un provvedimento bluff».

L’ultima settimana è stata una corsa a regolarizzarsi e informarsi: diecimila i contatti giornalieri sul sito di Area C. E 2.700 la media di telefonate al centralino (2.000 la settimana prima). Con un’attesa media, ieri, di dieci minuti. Sono 570.482 i titoli di accesso attivati, di cui oltre 320mila cartacei e 61.021 online. Una media di 13.300 operazioni al giorno, soprattutto ticket giornalieri: ma sono in crescita anche i carnet da 30 e 60 euro (più 21 per cento). Su tutti i pagamenti, vince il Telepass: 115mila nuovi iscritti (30mila negli ultimi giorni) sui quali incombe ancora però un dubbio: gli accessi effettuati prima dell’attivazione potrebbero non essere pagati automaticamente. Risultato, il rischio multe.

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