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Area C arriva il primo bilancio
in quattro mesi 300mila multe
Soltanto 2.600 i ricorsi. La Lega: troppe cartelle pazze. Il mancato pagamento del ticket
è la prima causa delle contravvenzioni. Resta ancora aperto il problema dei mezzi a gpl

Articolo del: 29/05/2012
Autore: ILARIA CARRA

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Trecentomila multe in quattro mesi. Eccolo, il primo bilancio dei verbali per i trasgressori del ticket di Area C fornito dall’amministrazione. Infrazioni commesse dal debutto della congestion charge, il 16 gennaio, fino a mercoledì scorso. E di varia natura: il mancato pagamento è la prima causa, seguito dall’ingresso in centro con veicoli non autorizzati perché troppo inquinanti e dal passaggio sotto un varco riservato solo ai mezzi pubblici. Finora, sono 2.659 i ricorsi già presentati al giudice di pace per contestare la sanzione. È il gruppo dei dannati del ticket: 299.912, aggiornato al 23 maggio. Una media giornaliera tra i 3.600 e 4.000 verbali, più di 300 all’ora (il blocco è attivo dalle 7.30 alle 19.30). Vittime, per lo più, automobilisti non di Milano città. Nel conteggio rientrano anche gli automobilisti che sono entrati in Area C ma attraverso uno dei sette varchi (da corso Italia a corso Magenta) riservati solo ai mezzi pubblici.

Finora, sono circa tremila i verbali annullati perché sbagliati, circa l’1,1 per cento del totale. Tra questi quelli dei veicoli Gpl multati ingiustamente e anche alcuni pagamenti con l’addebito bancario mai pervenuti. La colpa è del mancato aggiornamento del database della Motorizzazione civile, cui il cervellone elettronico di Area C attinge i dati. Per questo non è in grado di riconoscere le targhe delle auto alimentate a gas, esentate dal pedaggio fino a fine anno.

Risultato: almeno 8mila verbali
da 87 euro per «mancato pagamento» sono stati fatti per errore. E sono in tanti, verbale alla mano, che si stanno recando per contestare le multe allo sportello comunale di via Friuli, in funzione a pieno regime (a orario continuato dalle 8 alle 16) per far fronte alle code: 28 gli sportelli aperti al pubblico, più sei agenti per dirigere il traffico interno. In media, si sono presentati in 532 solo nell’ultima settimana, un quarto d’ora l’attesa media. E la metà è per problemi con Area C, mentre gli altri casi riguardano soprattutto persone che hanno ricevuto cartelle esattoriali relative a verbali non pagati nel terzo trimestre del 2009.

«Avevamo previsto che in questo periodo avremmo avuto un maggiore flusso di persone rispetto alla media - commenta l’assessore alla Polizia locale, Marco Granelli - Confluiscono in via Friuli i cittadini che hanno ricevuto le cartelle esattoriali e le sanzioni relative ai primi tre mesi dall’entrata in vigore di Area C, oltre alle normali sanzioni. Per questo abbiamo deciso di porre particolare attenzione allo sportello unico, che abbiamo potenziato per evitare ogni disagio ai cittadini».

La Lega attacca però Area C e le «multe pazze». Il capogruppo a Palazzo Marino, Matteo Salvini, chiede «la sospensione per un mese di queste cartelle pazze perché c’è gente che perde giornate di lavoro per multe sbagliate». Stando al Carroccio, tra auto gpl non registrate, invalidi e artigiani con permesso, multe vecchie presunte non pagate, i verbali sbagliati sono 100mila al mese solo per Area C. Secondo Salvini «stanno mandando a capocchia moltissime multe, terrorizzando la gente».

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