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Multe, incasso di 134 milioni Il 30% soltanto per l'area C
La somma prevista nel bilancio preventivo 2012. Circa la metà pari a 67.177.000 euro di cui 4 milioni e 200 mila euro in piu' rispetto al 2011 serviranno per potenziare polizia locale e segnaletica

Articolo del: 30/07/2012
Autore: Giambattista Anastasio

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Milano, 30 luglio 2012 - LA BELLEZZA di 134 milioni di euro. Tanto prevede di incassare, nel 2012, il Comune grazie alle multe comminate agli automobilisti. Quattro milioni e 200 mila euro in più del 2011. Come da obblighi di legge, metà dei proventi saranno reinvestiti in interventi che migliorino la sicurezza stradale e le condizioni di lavoro degli agenti della polizia locale.

Le stime di incasso per il 2012 sono così suddivise: 105 milioni arriveranno dalle sanzioni comminate nell’anno in corso, gli altri 29 dalle cartelle esattoriali relative a infrazioni commesse negli anni precedenti, vale a dire: dalle multe in arretrato. Area C contribuisce con 40 milioni 306 mila euro, il 30 per cento dell’incasso: a tanto ammontano le sanzioni comminate agli automobilisti che, nei primi quattro mesi di validità della congestion charge, hanno violato le regole di ingresso nella Cerchia dei Bastioni o vi sono entrati senza saldare il conto con la polizia locale. In tutto fanno 463.290 verbali, solo per il mancato rispetto delle regole del pedaggio. È Marco Granelli a spiegare come saranno reinvestiti quei 67 milioni di euro che rappresentano la metà dei proventi delle sanzioni. Innanzitutto telecamere, autovelox e tutor per il controllo delle velocità. «Investiremo — fa sapere l’assessore a Sicurezza e polizia locale — 1 milione 200 mila euro nell’acquisto di 5 telecamere per la zona a traffico limitato dei Navigli, 7 telecamere per quella, relativa al trasporto merci, del quartiere Paolo Sarpi e per aumentare i sistemi di controllo della velocità sulle strade più pericolose». Tradotto: autovelox o le telecamere tutor, quelle che, posizionate in più punti della stessa strada, rilevano la velocità media alla quale procede l’automobilista.

PIÙ AUTOVELOX e tutor anti-pirati, ma dove? «Finalmente copriamo il ritardo storico sulle tecnologie per la sicurezza stradale accumulato dalle Giunte precedenti. Oggi Milano ha un solo autovelox fisso, quello sul cavalcavia Bacula. La scelta degli assi stradali — risponde Granelli — sarà fatta in accordo con la Prefettura e riguarderà strade a intenso traffico, con doppia corsia e spartitraffico, dove il limite di velocità è di 70 chilometri orari. Una via che rientra in questa categoria è sicuramente via Novara, dove ci sono stati più incidenti mortali. Ma nell’elenco dell’arterie ad alta intensità di traffico rientrano anche via Palmanova, viale Missaglia, viale Forlanini, viale Famagosta, via Fermi e un tratto di via Bovisasca».
Quindi gli investimenti per i nuovi mezzi della polizia locale: «Il 25% di quei 67 milioni di euro (16 milioni 750 mila euro ndr) serviranno a potenziare le attività di controllo e accertamento delle violazioni del codice della strada da parte dei vigili e per nuovi mezzi: una trentina di nuove auto, oltre alle 181 moto già previste». Un altro 25% delle entrate garantite dalle sanzioni sarà utilizzato per rivitalizzare le strisce pedonali e sostituire i cartelli stradali più datati.

PARI a 33.5 milioni di euro la spesa per la manutenzione delle strade, il potenziamento dell’illuminazione pubblica, la realizzazione di percorsi pedonali a tutela di bambini, anziani e disabili e di piste ciclabili. Dieci milioni e mezzo di euro saranno dirottati a copertura delle ore di straordinario dei vigili per interventi sul campo «nelle zone della movida e nei parchi, oltre agli interventi notturni». Ai «Nonni Amici», appostati sugli attraversamenti pedonali davanti alle scuole, saranno destinati 49 mila euro.

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