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Piazza Gasparri si allaga sempre
soluzione fai-da-te dei residenti
I cittadini hanno realizzato da soli un collettore per raccogliere l'acqua che inonda tutto
e provoca infiltrazioni nelle cantine dei palazzi. Ma non basta e ora si teme la pioggia

Articolo del: 16/10/2012
Autore: BIANCA SENATORE

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Panchine distrutte, marmi divelti e un tubo di gomma, che fa da canale di scolo, che i cittadini si sono fatti da sé per provare a risolvere il problema degli allagamenti. Sono questi i segni del degrado di piazza Gasparri, cuore del quartiere Comasina. Il problema sono le tubature dei sotto-servizi della piazza che si sono rotte a causa delle radici degli alberi e che non drenano l’acqua piovana. La piazza, dopo poche ore di pioggia, diventa una piscina.

Nonostante le numerose richieste d’intervento, nessuno ha risolto il danno: e così sono scesi in campo i cittadini fai-da-te. Dopo che, qualche settimana fa, i residenti di Niguarda si sono disegnati uno stop per evitare incidenti in un incrocio pericoloso, i condomini dello stabile di piazza Gasparri 4 si sono auto tassati e hanno pagato un lavoro di ripiego: un tubo azzurro che drena l’acqua appena inizia a piovere. Ma il collettore pare non abbia risolto il problema e con la pioggia annunciata per questi giorni il timore è che il sistema non regga. Già qualche settimana fa, infatti, nella piazza si sono accumulati diversi centimetri d’acqua e ci sono stati problemi di infiltrazioni anche nelle cantine dei palazzi.

Nel corso dei mesi le richieste di intervento all’Aler e al Comune sono state numerose, ma nessuno si è fatto vivo. La spiegazione è che piazza Gasparri è stata oggetto di una strana controversia. Fino al 2008 era di proprietà dell’Aler che poi, però, l’aveva ceduta al Comune tramite
una permuta a rogito. Ma da Palazzo Marino fino alla settimana scorsa sembrava che nessuno avesse considerato la questione. «Non sapevamo a chi rivolgerci - spiega Augusto Fancello, del comitato di quartiere - L’Aler ci rispondeva che non poteva intervenire e il Comune ci diceva che non era suo dovere occuparsi di questa piazza».

Poi la situazione si è improvvisamente risolta e giovedì, dopo un sopralluogo preliminare della polizia locale, un funzionario di zona ha ispezionato piazza Gasparri per verificarne la devastazione. «Finalmente siamo riusciti a risolvere quest’equivoco», dice Fancello. Il responsabile di zona ha garantito ai residenti della zona che riferirà tutto in Comune. «Adesso siamo in attesa di soluzioni pratiche - commentano i residenti della Comasina - e speriamo di non dover attendere ancora tanti anni».

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