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Pass per la sosta Politici e non solo tra i 1.670 fortunati
Il Comune: a novembre partiremo con i tagli

Articolo del: 31/10/2012
Autore: Massimiliano Mingoia

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Milano, 31 ottobre 2012 - L'elenco dei privilegiati della sosta è lungo, per la precisione sono 1.670 i pass per parcheggiare a scrocco. Ci sono i politici, naturamente, quasi tutti quelli che vivono a Milano: parlamentari, eurodeputati, consiglieri comunali, provinciali e regionali, assessori. Ma anche personale dei Ministeri, della Procura, della Corte d’Appello, della società Expo 2015, dell’Inps, delle società partecipate dagli enti locali, delle fondazioni, dei principali ospedali cittadini e delle testate giornalistiche.

Sono 1.670, per ora, i possessori dei pass per la sosta assegnati dal Comune. Pass con cui si può parcheggiare gratuitamente sia negli spazi blu (a pagamento) sia in quella gialli (riservati ai residenti delle aree interessate). Una bella comodità, visto che ormai la sosta regolamentata riguarda tutto il centro storico e una buona parte dell’area semicentrale a ridosso dell’Area C. L’elenco è stato reso pubblico ieri sul sito Internet www.milanoradicale.it dal consigliere comunale della lista Bonino Marco Cappato nell’ottica della trasparenza e dell’anagrafe pubblica degli eletti.

Il privilegio, tra i politici, è bipartisan. Gli eletti di destra, sinistra e centro non disdegnano il pass per la sosta, anzi. Partiamo dai parlamentari. Del Pdl ci sono Ignazio La Russa, Mariastella Gelmini, Paolo Romani, Luigi Casero, del Pd Vinicio Peluffo e Lino Duilio, dell’Udc Rocco Buttiglione, dell’Idv Sergio Piffari, dell’Api Santo Versace, giusto per citarne solo alcuni. Nell’elenco anche cinque eurodeputati. Si va dalla pidiellina Lara Comi al democratico Antonio Panzeri fino alla finiana Cristiana Muscardini.

Tra i possessori dei pass gli assessori provinciali e regionali. Salta subito all’occhio il nome di Domenico Zambetti, l’assessore lombardo finito in carcere nell’ambito dell’inchiesta giudiziaria sui voti comprati dalla ’ndrangheta alle ultime elezioni regionali. C’è anche il nome di Cappato, nell’elenco, ma il consigliere radicale il suo pass l’ha già restituito, come potrebbero aver fatto anche altre persone citate. Tant’è.

Il Comune ribadisce che da novembre partirà una stretta sul rilascio dei pass per la sosta, come già avvenuto per i pass per le corsie preferenziali. Di quanto sarà ridotto il numero dei 1.670 furbetti del parcheggio a gratis? Da Palazzo Marino rispondono che il numero esatto si saprà solo nei prossimi mesi. Dall’assessore ai Trasporti guidato da Pierfrancesco Maran, però, sottolineano: da fine ottobre entreranno in vigore le nuove regole grazie alle quali si sono ridotti del 40 per cento i pass che garantiscono l’accesso alle corsie preferenziali, passati da 4.100 ad un massimo potenziale di 2.500. Da novembre, quindi, gli uffici dell’assessorato faranno partire le pratiche per ridurre anche i permessi per parcheggiare in tutta la città, su strisce gialle e blu.

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