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MILANO, IL RADIOBUS È
UN FLOP: ADDIO DA MARZO

Articolo del: 28/02/2013
Autore: Simona Romanò

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MILANO - Addio Radiobus a chiamata. Il bus per muoversi in giro per Milano come un mega-taxi pubblico (4 euro, 2.50 per gli abbonati, dalle 20 alle 2) sarà definitivamente bandito da Atm a marzo. Già ora, però, è quasi inesistente: telefonando per la richiesta è quasi certo sentirsi rispondere che «non ci sono mezzi disponibili».
Le 50 navette attive su prenotazione sono infatti utilizzate per altri scopi: di giorno per il trasporto dei disabili, mentre dalle 22 alle 2 integrano il Radiobus di quartiere (in tutto 14 linee) che si muove all’interno di una zona al prezzo di un normale ticket. Il Radiobus tradizionale, battezzato nel 2000, si è dimostrato un flop: pochissimi gli utenti e costi di gestione insostenibili per Atm. A pieno regime si parlava di 2 passeggeri all’ora a bordo di ogni mezzo, mentre gli straordinari del personale e le spese di gasolio comportavano per Atm un passivo di 3 milioni 800 mila euro all’anno. «Inevitabile l'abolizione, troppe le spese per un servizio mai decollato ed ora inutile», sostiene Dario Balotta, responsabile trasporti di Legambiente Lombardia, che condivide quindi la decisione del numero uno di Atm Bruno Rota. La sfida sono ora i Radiobus di quartiere, limitati a mini-corse, ma presenti in 14 quartieri: Uruguay-Gallaratese, Lotto- Principe Eugenio, Lotto-ospedale San Carlo, Conchetta-Promessi Sposi, Sant’Ambrogio-ospedale San Paolo, Bruzzano-Niguarda, Bovisasca-Comasina, Adriano- Precotto, Udine-Rizzoli, Lambrate-Rubattino, Forlanini-Ponte Lambro, Rogoredo- Santa Giulia, Fatima-Noverasco, Abbiategrasso-Gratosoglio. Secondo una stima Atm sono 11mila le persone trasportate nei weekend. I bus di zona s’accostano alle linee tradizionali: è possibile fermarli con un cenno della mano, richiederli allo 02 48034803, e sono amati dagli anziani perché accompagnano in massima sicurezza fino al portone di casa. Inoltre, gli autisti abituali conoscono i cittadini, aumentando così il piacere del viaggio.

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