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L'OBIETTIVO È «STANARE LE IMPRESE CHE LAVORANO MALE»
«Buche in strada, milanesi controllate i lavori»
Palazzo Marino: rifaremo un milione di metri quadrati di asfalto. Denunciate le anomalie

Articolo del: 28/04/2013
Autore: Rossella Verga

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Il Comune chiama in aiuto i cittadini per vigilare sui lavori stradali e stanare le imprese che lavorano male. La partecipazione a Milano comincia dalle strade (VAI ALLA MAPPA). Da lunedì sarà online il calendario degli interventi programmati nei prossimi mesi dai Lavori pubblici (un piano da 30 milioni di euro), ma soprattutto i milanesi avranno a disposizione un link per le segnalazioni e tutte saranno attentamente vagliate dagli uffici operativi, in costante collegamento con i vigili. Non sarà uno sfogatoio anonimo perché sarà necessario registrarsi con nome e cognome. Ma diventerà un osservatorio privilegiato per l'assessore Carmela Rozza, da circa un mese al timone del settore finito sotto accusa per gli asfalti appena rifatti e subito pieni di buche.


L'assessore annuncia maggiori controlli da parte dei 30 cantonieri di cui dispone l'amministrazione; in prima linea a vigiliare ci saranno anche i dirigenti e i funzionari di Palazzo Marino. La Rozza promette che persino lei farà incursioni a sorpresa sui cantieri, ma l'appello è soprattutto ai cittadini: «Con il link per le segnalazioni - sottolinea l'assessore - vogliamo chiamare i milanesi a collaborare con l'amministrazione per i controlli. Ci attendiamo indicazioni su strade da sistemare e buche pericolose, ma speriamo anche che i cittadini esercitino un controllo "visivo" su quanto viene fatto dalle imprese e ci aiutino così a spendere sempre meglio i soldi di tutti». Accanto al «controllo visivo» l'assessore ai Lavori pubblici garantisce che «verrà intensificato il controllo tecnico» sui materiali e sui carotaggi. Non solo: l'amministrazione sta analizzando ed incrociando i dati degli ultimi anni per capire, tra i controllori comunali, chi ha fatto segnalazioni e chi no, e nei confronti di quali imprese. L'indagine interna è partita ma non basta, ora anche i cittadini si possono rivelare preziosi.

Intanto, dopo un inverno difficile e piovoso che ha rallentato gli interventi, parte il nuovo maquillage delle strade. L'investimento previsto è di 30 milioni di euro e servirà a rimettere a nuovo 1.150.000 metri quadrati di manto stradale. «Da qui ad ottobre riqualificheremo 600 strade - calcola Carmela Rozza - partendo dalla periferia per arrivare in centro. I primi 250-300 interventi si svolgeranno tra aprile e maggio. Saremo trasparenti ed inflessibili per garantire la sicurezza dei cittadini e la dignità della città. Faremo controlli in itinere, in fase di collaudo ma anche successivamente».

Gli interventi riguarderanno carreggiate, vie interne e marciapiedi. E accanto al piano del settore Lavori pubblici, che ogni mese sarà aggiornato sul sito del Comune, c'è anche quello di A2A per riasfaltare le strade manomesse. Un avviso: «In luglio e in agosto i lavori si svolgeranno prevalentemente di notte - avverte l'assessore - chiediamo ai milanesi anche di collaborare per la rimozione delle auto». L'obiettivo dell'amministrazione è di poter trovare maggiori risorse per i prossimi anni, anche in vista dell'Expo del 2015. «Ho chiesto in giunta un investimento superiore, pari a 50 milioni, per il 2014», anticipa l'assessore. «L'ideale sarebbe averne a disposizione 120, ma di questi tempi è impossibile».

Da gennaio a marzo il Comune è intervenuto su 10 mila buche, senza contare gli interventi d'urgenza legati alla pericolosità. Asfalto da rattoppare, pavé malconcio e pietre sconnesse. Proprio per questi ultimi interventi potrebbe arrivare un po' di ossigeno: nei meandri del bilancio «sono stati individuati 8 milioni di euro di un vecchio stanziamento del 2008 mai usato - riferisce la Rozza - per il rifacimento degli armamenti tranviari da parte di Mm. Abbiamo chiesto venga attivato per ripristinare i punti più ammalorati della pavimentazione in pietra».

La prima reazione al piano della Rozza arriva da Riccardo De Corato, di Fratelli d'Italia, anche lui assessore ai Lavori pubblici nella giunta di centrodestra. «Asfaltare un milione di metri quadri di strade sugli 8000 km dell'intera rete milanese è un'inezia - commenta - ma comunque apprezziamo la buona volontà dell'assessore Rozza, che in poche settimane sta facendo quello che nei 22 mesi precedenti Pisapia non era riuscito a fare. Tutto ciò che ha messo in campo la Rozza va bene, però le suggerisco per essere sicura che non ci siano fregature di far fare i collaudi in corso d'opera».

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