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Fornivano i semafori per la rilevazione della velocità. Indagati anche 17 pubblici ufficiali
Multe truccate: manette a 4 imprenditori

Articolo del: 18/09/2008
Autore: Anna Bernasconi de Luca

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L’affare multe comminate con semafori truccati, dopo aver mietuto vittime tra migliaia di ignari automobilisti, si ritorce contro gli ideatori del perverso sistema, le società produttrici dei famosi T-rex e di autovelox e i funzionari di polizia municipale. Sono stati arrestati 4 amministratori di imprese concorrenti che forniscono questi strumenti agli enti locali. Il gip Andrea Ghinetti ha disposto il carcere per Raoul Cairoli, amministratore unico della Ci.Ti.Esse srl; e i domiciliari per altri tre dirigenti di S.C.A.E. spa, Centro Servizi srl; Tecnotraffico Srl. Con loro sono indagati 17 pubblici ufficiali, dirigenti e comandanti dei vigili urbani. Gli arrestati sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla turbativa di commesse pubbliche e al subappalto irregolare. Secondo la ricostruzione dei fatti, gli indagati, ossia i pubblici ufficiali, preferivano non acquistare direttamente i dispositivi elettronici ma noleggiarli, remunerando le imprese fornitrici, che si erano consorziate in un cartello fraudolento per controllare gli appalti, con una percentuale del 25-30% sulle contravvenzioni elevate grazie ai dispositivi opportunamente tarati dalle aziende vincitrici degli appalti. E così, per incassare di più, i famigerati T-rex o i tenuti autovelox venivano posizionati non in zone “sensibili” (scuole, giardini pubblici), ma presso strade a scorrimento veloce.

Scrive il Gip: «gli enti pubblici motivavano l’installazione di questi apparecchi con la necessità di ottimizzare la sicurezza del traffico veicolare», tuttavia dalle indagini emerge che «sotto c’era la malcelata esigenza di assicurare alle casse comunali un cospicuo gettito di denaro». Un’esigenza che «si sposa con l’intento delle società che forniscono tali apparecchiature di conseguire alti profitti». Come meglio riuscirci se non truccando gli apparecchi?

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