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IL COMUNE AVEVA DECISO L’AUMENTO A 3 EURO ANZICHÉ 2 A PARTIRE DALLA TERZA ORA
Sosta in centro, aumenti «congelati»
Il Tar ha accolto il ricorso della Lega
Il tribunale amministrativo ha disposto la sospensione in via cautelare fino al 25 febbraio

Articolo del: 24/01/2014


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Il Tar della Lombardia ha sospeso l’aumento delle tariffe della sosta a Milano deciso dal Comune e approvato a luglio dal Consiglio comunale. I giudici amministrativi hanno infatti accolto la richiesta di sospensione cautelare del provvedimento depositata giovedì dai consiglieri della Lega Nord. La delibera, passata in aula dopo un’aspra battaglia tra maggioranza e opposizione, prevede (tra le altre cose) l’aumento del costo per chi parcheggia in centro (a partire dalla terza ora 3 euro anziché 2) e che i domiciliati in città debbano pagare 250 euro per avere il pass annuale per lasciare l’auto sulle strisce gialle.

SOSPESA IN VIA CAUTELARE - Decisioni contestate dal Carroccio, che aveva depositato un ricorso per la presenza - sostengono i quattro consiglieri lumbard - di «vizi procedurali» e contro la decisione del centrosinistra di contingentare i tempi della discussione in aula. Giovedì poi ne hanno chiesto la sospensione, vista l’entrata in vigore dei rincari. Il Tar ha accolto l’istanza e deciso la sospensione in via cautelare in attesa che la Camera di Consiglio si riunisca il 25 febbraio.

RESTA TUTTO IN VIGORE - «Per ora le regole sulla sosta approvate dal Consiglio comunale il 23 luglio scorso restano in vigore e nulla cambia per i cittadini», ha comunicato l’Ufficio stampa del Comune di Milano. «Il provvedimento del Tar è interlocutorio e l’oggetto della contestazione riguarda il regolamento di organizzazione e funzionamento del Consiglio comunale, non il contenuto della delibera. Ad ogni modo, l’Amministrazione farà tutte le valutazioni necessarie nei prossimi giorni e, se dovessero esserci novità, saranno comunicate tempestivamente alla città».

SODDISFATTI - «Grande vittoria della Lega Nord - afferma Luca Lepore, autore del ricorso insieme al capogruppo Alessandro Morelli e ai colleghi Igor Iezzi e Massimiliano Bastoni - che da subito aveva denunciato i vizi procedurali che avevano accompagnato l’iter burocratico della deliberazione. È solo un primo passo, ma una tangibile testimonianza che la Lega Nord è sempre dalla parte dei cittadini milanesi contro un’amministrazione sempre più votata a prosciugare le tasche dei milanesi e caratterizzata da comportamenti dispotici e intolleranti».

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