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Parcheggi: ecco quelli che non si faranno più

Articolo del: 17/10/2009
Autore: Chiara Campo

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Semaforo rosso a nove parcheggi. Quello della Darsena ormai è storia passata, ieri la giunta ha deciso piuttosto di dare un’accelerata per il futuro dell’area: definire al più presto un progetto di riqualificazione, per mettersi alle spalle anche il degrado. Ma altri otto progetti erano oggetto di riesame, e solo per tre è arrivato già il via libera: avanti con quelli in project financing di via Palestro e piazza sant’Ambrogio e per quello residenziale via Canaletto (da 267 posti). Addio ai silos di piazza Gobetti e via Venosa (l’area è attraversata da una roggia e tra l’altro la società mandataria nel frattempo è fallita senza presentare il piano definitivo). Se vorranno ottenere il via libera del Comune, gli operatori dovranno correggere adeguare i progetti alle indicazioni di Palazzo Marino in piazzale Damiano Chiesa - dove dovranno accontentarsi di un parcheggio da 256 posti invece di due da 250 ciascuno -, piazzale Libia - uno unico da 330 posti per residenti - e piazzale Baracca, dove la sovrintendenza ha imposto di limitarsi ad un’area precisa o non ci sarà il via libera. Le informative presentate ieri in giunta dagli assessori ai Lavori pubblici Bruno Simini e alla Mobilità Edoardo Croci mettono a rischio anche il futuro di altri tre parcheggi: piazza Fontana, via Zecca Vecchia e via Santa Maria Valle. «Si tratta di aree di pregio storico e paesaggistico - spiegano - devono essere effettuati studi e approfondimenti e non è escluso che portino allo stralcio». Punta il dito il capogruppo dei Verdi Maurizio Baruffi: «Il sindaco insiste su piazza Sant’Ambrogio e riapre le partite su piazzale Libia e Palestro, un assalto delle ruspe ai luoghi più belli della città». Contenti tutti, dopo una guerra di ricorsi al tar durata quattro anni contro lo sgombero, per la soluzione trovata alla Piccola scuola di circo: l’assessore allo Sport Alan Rizzi ha comunicato che entro fine gennaio 2010 il tendone si sposterà in via Cenisio, tra via Messina e piazza Coriolano, lasciando libera l’area di via Montello/Bastioni di Porta Volta dove potrà essere realizzato il parcheggio da 473 posti (135 per residenti), approvato dall’ex sindaco-commissario Albertini.

Approvato dalla giunta anche il piano delle opere pubbliche per il prossimo triennio, un pacchetto da 3,2 miliardi di euro, il 65% a carico dei privati. «Il ricorso a fondi extracomunali - fa presente Simini - è cresciuto ancora del 5% rispetto a un anno fa», e sottolinea che «2,4 miliardi del piano sono destinati alle nuove linee del metrò». Del miliardo che avanza, i nuovi progetti coprono una fetta di circa 360 milioni. Tra questi: nel 2010, la riqualificazione del parterre verde in corso XXII Marzo e la sistemazione dei campi rom di via Idro, Martirano e Chiesa Rossa per circa 8 milioni di euro, la strada di collegamento Zara-Fiera (giusto ieri il Comune ha affidato a Mm lo studio di impatto ambientale per verificare se è fattibile), lo sviluppo delle piste ciclabili per 20 milioni, manutenzioni straordinarie nelle palestre per 5 milioni.


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