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Oggi tutti a piedi ma il vero blocco sarà domani

Articolo del: 30/01/2011
Autore: Maria Sorbi

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«Bisogna avere la responsabilità di mettere in atto non tutto quello che è popolare, ma tutto quello che in coscienza ritengo sia giusto per una battaglia che intendo vincere». Il sindaco Letizia Moratti non fa retromarcia nella sua lotta contro lo smog. Si rende perfettamente conto che la scelta di bloccare il traffico dalle 8 alle 18 non è molto popolare. Ma è necessario, così come lo sarà anche il blocco di domani dalle 7,30 alle 19,30 di tutti i veicoli che solitamente entrano in centro pagando Ecopass. Eppure le critiche non si placano. Prima i sindaci dell’hinterland, che non si sono uniti al blocco. E ora il ministro La Russa che sfodera tutto il suo orgoglio interista e polemizza sull’accesso a San Siro per Inter-Palermo. «Secondo me la Moratti sbaglia a non prevedere un’ora prima e un’ora dopo la partita almeno la possibilità di andare allo stadio oltre che con la metropolitana con mezzi personali. È una sciocchezza». Eppure stavolta tra i veicoli che potranno circolare, ci saranno anche quelli dei tifosi diretti allo stadio: potranno percorrere alcuni tratti stradali compresi tra via Natta e via Diomede (nel tratto compreso tra via Sant’Elia e via Ippodromo), via Ippodromo (nel tratto tra via Diomede e via Patroclo), via Montale, via Patroclo, via Novara dalla tangenziale fino all’incrocio con via San Giusto. Ci saranno più tram, più autobus, più metropolitane. E si potranno utilizzare le biciclette del bike sharing senza pagare. «Per quanto si possano potenziare i mezzi pubblici - aggiunge La Russa - ci sono delle occasioni in cui è inutile fare l’ambientalismo forzato».
Per rendere più gradevole la domenica senza auto, il Comune ha anche deciso di non far pagare per un giorno il biglietto d’ingresso nei musei. Un piccolo regalo ai milanesi che dovranno fare i conti con una settimana piuttosto complicata. Domani infatti scatterà la seconda fase del piano anti smog approvato la scorsa settimana da Palazzo Marino: dalle 7,30 alle 19,30 non potranno circolare le auto che solitamente pagano Ecopass per entrare in centro. E, se nemmeno questa misura dovesse essere sufficiente per abbassare le polveri sottili, allora domenica prossima (il 6 febbraio) si replicherà la domenica a piedi.
Oggi, a vigilare sugli accessi in città ci saranno un centinaio di pattuglie e 310 uomini della polizia locale. La multa per chi non rispetta le regole è pari a 155 euro. Con il blocco si spera di abbattere il Pm10: le limitazioni al traffico della settimana appena conclusa non sono bastati: anche se in leggero calo rispetto a giovedì, restano ancora oltre il doppio sopra la soglia di guardia (50 mg/mc) le concentrazioni di Pm10 in centro città. L’agenzia Arpa ha registrato valori pari a 78 mg/mc a Città Studi, 102 in via Senato, 99 al Verziere. In provincia: 95 Arese e 104 Limito di Pioltello.

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