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«Con il prolungamento della linea gialla Meno traffico da Nord»
Nuovo metrò, 9 anni di lavori
«Spesi 72 milioni al chilometro»
Linea 3, conclusa la tratta fino alla Comasina, via ai collaudi. «Il premier all'inaugurazione del 26 marzo»

Articolo del: 09/03/2011
Autore: Armando Stella

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MILANO - Sei anni di promesse, altri nove di cantieri. Gli operai lustrano i muri e piantano file di tornelli, adesso. Il metrò deve fare il tagliando e tirarsi a lucido per il debutto: i collaudi sono iniziati, la linea 3 da Maciachini alla Comasina sarà inaugurata il 26 marzo e Berlusconi è invitato alla festa.
«Il prolungamento della M3 intercetterà il traffico da nord e alleggerirà i flussi d'ingresso alla città», dice Stefano Cetti, 50 anni, neodirettore generale di Mm. In via Imbonati, in via Pellegrino Rossi, i monolocali vengono venduti a 100 mila euro, i bilocali ne valgono 150: «Avranno una rivalutazione tra il 15 e il 18%», sostiene una ricerca del gruppo Class. I prezzi della case, come i treni, corrono. Molti, in questa periferia di Milano, non ci speravano più.

L'avanzamento della «gialla» è una storia d'altri tempi. I primi finanziamenti arrivano da Roma il 30 luglio 1996, sembra una svolta: «I lavori - annuncia l'assessore dell'epoca - dovrebbero partire nell'arco del 1997 e durare sei anni». Sbagliato. Iniziano solo a fine 2002 - minatori a 16 metri di profondità, su tre turni - e nel dicembre 2006 sono già fermi: l'impresa appaltatrice (la Torno) è in crisi, finisce per cedere ramo d'azienda e incarico. Ma il passaggio si trascina al Tar: scavi bloccati fino alla metà del 2008. Quasi due anni buttati e gli ultimi tre a rincorrere: «L'ultimo intoppo - racconta Cetti - l'abbiamo avuto con l'esondazione del Seveso». La nuova tratta è stata «cannibalizzata» per sostituire gli impianti elettrici allagati nei tunnel di Brenta e Zara: «Abbiamo perso un altro mese». Ora ci siamo.

Sono serviti 267 milioni di euro per realizzare 4 stazioni e 3,7 chilometri di binari e gallerie (72 milioni a chilometro): «I treni potranno trasportare 15 mila passeggeri l'ora, nelle due direzioni». La fermata Affori Fnm è collegata al terminal ferroviario delle Nord e del Passante: «Un vero nodo d'intercambio». Gli operai stanno certificando ascensori e scale mobili. Atm dal 21 marzo farà i test con i treni vuoti.
Lungo la linea, sulle strade, ci sono giardini e scivoli per bambini. Tra viale Rubicone e via Comasina, invece, 11.200 metri quadri di detriti sequestrati in un'indagine sullo smaltimento dei rifiuti: «I nostri prelievi dicono che è tutto in regola - precisa Mm -. Aspettiamo le controdeduzioni della procura». L'area dovrebbe servire da parcheggio: in attesa dei giudici ne sarà costruito uno provvisorio da 218 posti.

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