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Le sanzioni scattarono per un errore della rete telematica. De Corato: ripareremo
Ecopass, arrivano le multe-beffa
I consumatori: già pronta una valanga di ricorsi

Articolo del: 22/03/2011
Autore: Armando Stella

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MILANO - Sono multe guaste. Centinaia di sanzioni-beffa, scattate per errore. Gli automobilisti, condannati senza aver commesso il fatto, le stanno ricevendo in questi giorni: le cartelle di Ecopass portano le date del 10 e 11 gennaio, i giorni in cui la rete telefonica e il sistema informatico di gestione degli accessi ai Bastioni sono collassati di schianto, vittime di un guasto tecnico, colpiti da un baco, alla riaccensione delle telecamere dopo la pausa festiva. Blackout. Chi è entrato nella Cerchia, e ha pagato il ticket, non è stato registrato. Le transazioni con carta di credito effettuate via Internet non sono state riconosciute. Scomparsi i codici pin, gli sms, le email. Gli effetti di quel disastro si stanno manifestando adesso, a due mesi dal guasto. Guido Bordiga è uno dei milanesi puniti ingiustamente da Ecopass: «È un'assurdità». Il vicesindaco Riccardo De Corato, a gennaio, aveva promesso: «Nessuno sarà multato». Ora cambia versione: «Annulleremo i verbali».

Il Comune, in questi due mesi, non è riuscito a «ripulire» il database e a recuperare tutte le informazioni perse nel cortocircuito. L'impianto della pollution charge ha attivato automaticamente la procedura d'infrazione, senza distinzioni: sono stati ugualmente multati (85 euro) gli automobilisti che non hanno pagato il pedaggio e quelli, tanti, che ci hanno provato, hanno insistito, si sono rivolti al call center, hanno spedito fax ed email al comando dei vigili urbani. Tempo buttato. «Dal 10 gennaio - racconta il signor Bordiga - quasi tutti i giorni ho chiamato gli uffici del Comune per segnalare il disguido. Io avevo pagato regolarmente il ticket con la mia carta di credito, attraverso il canale Internet. Ecco. Gli addetti Ecopass mi hanno sempre confermato di aver "verificato il mio pagamento e di non preoccuparmi, che andava tutto bene"». È andato tutto storto. Bordiga ha ricevuto la prima cartella esattoriale il 16 marzo: «Nei prossimi giorni - teme - sicuramente riceverò multe per circa 4 mila euro. Il Comune - denuncia - è assolutamente inefficiente e incapace di avere un rapporto trasparente e costruttivo con i propri cittadini».

Le associazioni di consumatori avevano già annunciato «una valanga di ricorsi», a gennaio, e ora ribadiscono la linea: «Palazzo Marino non può scaricare le proprie colpe sugli automobilisti. Invitiamo tutti i cittadini bastonati senza motivo a impugnare i verbali». Il vicesindaco De Corato, sempre a gennaio, aveva minimizzato: «Basta chiamare il numero verde, l'800.437437 e chiedere una verifica sulla propria posizione. Riceveranno le informazioni e le garanzie del caso». Quelle garanzie non sono bastate, e ora? «Abbiamo i filmati registrati dalle telecamere - rassicura De Corato -. Gli automobilisti multati per gli ingressi Ecopass del 10 e 11 gennaio vengano in piazza Beccaria a spiegare il loro caso. I vigili cancelleranno le multe ingiuste».

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