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Referendum consultivi, quorum ok. L'80% vuole estensione Ecopass

Articolo del: 13/06/2011


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L’affluenza per i referendum consultivi di Milano è del 49%, di poco inferiore a quella registrata in città per i quesiti nazionali, che è del 52,3%. Il quorum previsto per la validità era il 30% dei votanti. Si è votato sui seguenti temi: traffico, verde, parco Expo, risparmio energetico e riapertura dei Navigli

Milano - I cinque referendum consultivi di indirizzo sull’ambiente votati solo nel Comune di Milano hanno superato con largo margine il quorum del 30% richiesto per la validità e, in base ai primi risultati, i "sì" a una svolta verde delle politica locale hanno vinto con percetuali tra l’80% e il 95% dei voti. L’affluenza è stata del 49%, inferiore al 52% registrato in città dei quesiti nazionali, ma solo in apparenza visto che gli aventi diritto erano 46mila in più (cittadini Ue residenti e milanesi all’estero). Il quesito meno apprezzato è stato quello per ridurre traffico e smog attraverso il potenziamento dei mezzi pubblici, l’estensione di "Ecopass" e la pedonalizzazione del centro che ha registrato circa l’80% di voti favorevoli. Per gli altri quattro, su più verde pubblico, mantenimento del parco dell’area Expo dopo il 2015, risparmio energetico e riapertura dei Navigli, i "sì" sono stati circa il 95%.

Il comitato promotore La consultazione è stata promossa da Edoardo Croci, Marco Cappato ed Enrico Fedrighini, rispettivamente presidente, segretario e portavoce del comitato promotore MilanoSìMuove. "I cittadini - commentano - hanno dato un indirizzo chiaro diretto alla nuova amministrazione. Partiti e lobby non possono più costituire un elemento di freno o ritardo allo sviluppo di questa trasformazione sostenibile di Milano. Chiediamo incontro con Pisapia per le iniziative conseguenti l’esito referendario".

Cosa succede ora In base allo statuto comunale i referendum non sono infatti vincolanti, il Consiglio e la Giunta dovranno però riunirsi, entro 60 giorni, per accogliere in modo totale o parziale l’indirizzo indicato dagli elettori. L’estensione di Ecopass a tutti i veicoli, qualora ci fosse la volontà politica dell’Amministrazione, sarebbe possibile già a partire da ottobre. Secondo quanto spiegato dal comitato promotore dei Referendum milanesi, qualora il risultato dei votanti favorevoli al primo quesito dovesse confermarsi, il Comune di Milano potrebbe tecnicamente recepire il dettaglio del provvedimento Ecopass alla prima variazione di bilancio utile.

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