Scopri i tesori di Milano su
www.milanofotografo.it
SOS-TRAFFICO-MILANO.IT
Sito per la difesa della mobilità a Milano e Lombardia

Due anni di lavori per la corsia preferenziale del filobus 92. Tagliati 250 posti auto
Cantieri, tocca
a viale Abruzzi

Articolo del: 29/07/2011


Vai all' articolo originale

Saranno due anni di lavori e per qualcuno di passione. Tra meno di un mese, il 22 agosto, partirà il cantiere per la realizzazione dei due chilometri e mezzo di corsia preferenziale tra viale Abruzzi angolo Piccinni e piazza Cappelli. Un investimento di 16 milioni di euro per rendere più fluida e veloce la circolazione del filobus 92, la linea che collega la zona Bovisa con via Ripamonti. Non solo: in futuro passerà sul tracciato anche la 90/91. Il progetto risale addirittura al 2000, ma tra ritardi, ripensamenti e problemi di finanziamento sono passati undici anni. Per residenti e commercianti della zona è partito il conto alla rovescia per i disagi.
La preoccupazione maggiore, come emerso nel corso dei due incontri pubblici promossi in zona negli ultimi giorni, riguarda i parcheggi. I lavori, infatti, cancelleranno progressivamente mille posti auto lungo l’asse tra viale Abruzzi e viale Piceno. L’assessore alla Mobilità Pier Francesco Maran ha assicurato che, grazie ad un accordo coi vigili saranno recuperati almeno 750 posti, circa tre quarti degli attuali. Nel frattempo, si spera sempre nella fine dei cantieri per i box intorno al quartiere: piazza Bernini, via Ampère, piazza Novelli, largo Rio de Janeiro. Non è tutto. I commercianti chiedono anche una linea più morbida per il carico-scarico delle merci, visto che già oggi manca un’area riservata a questi movimenti. Metropolitana Milanese, dal canto suo, allestirà un sito internet per aggiornare sull’avanzamento dei lavori e sulle modifiche alla viabilità. Il cantiere, salvo intoppi, durerà due anni. Subito dopo si partirà con la preferenziale tra piazza Cappelli e viale Umbria.
Intanto, pur di fermare i lavori - «E’ una soluzione vecchia, non più al passo con i tempi di una città che vuole ridurre il numero di auto in circolazione, irragiovonevole e costosa» - i residenti stanno pensando di ricorrere al Tar.

Commenti

 Effettua il Login per poter inserire un commento!