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Da gennaio il super Ecopass
a 5 euro e con sconti per tutti
Le proposte al vaglio della giunta: pagare meno in estate (o dopo le 12) e stop
ai diesel Euro 3. Il dibattito in una riunione riservata fra il sindaco e gli assessori

Articolo del: 16/09/2011
Autore: TERESA MONESTIROLI

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Ticket antismog per tutti, da gennaio. La giunta, che mercoledì sera si è riunita per discutere del futuro di Ecopass, ha deciso di confermare la linea indicata dai referendum ambientali: estendere il pedaggio a tutti i veicoli che entrano nella Cerchia dei Bastioni, esclusi solo quelli ecologici. Un ticket «equo, semplice e trasparente». A dare la linea, nella coda di conclave dell’altra sera, è stato il sindaco Giuliano Pisapia. Il pedaggio dovrà essere soprattutto «semplice e trasparente»: non si deve mettere in piedi provvedimenti troppo complessi e al tempo stesso bisogna impegnarsi ad aggiornare continuamente i cittadini su come il Comune userà i soldi raccolti con il pedaggio per migliorare il trasporto pubblico.

Lo scenario è dunque segnato. Dal prossimo anno tutti gli automobilisti pagheranno il ticket. In tutto, stima l’assessore alle Attività produttive, Franco D’Alfonso, il nuovo pedaggio colpirà circa 100mila automobili, più 30mila furgoni su cui però si stanno studiando riduzioni dopo la protesta dei commercianti. Sconti che non tutta la giunta vede di buon occhio. Pierfrancesco Maran (Mobilità e ambiente), per esempio, non sembra d’accordo. «Al momento non ci sono studi al riguardo», taglia corto. Tecnici e politici stanno invece ragionando sulle tre ipotesi di congestion charge che oggi Maran porterà al tavolo di giunta: un ticket uguale per tutti che dovrebbe costare tra i 4 e i 5 euro (più probabile
5), un ticket stagionale più caro nei mesi in cui sono in vigore le restrizioni regionali che bloccano le auto più inquinanti (si parla di 3 euro d’estate e 5 d’inverno) o un ticket orario che la mattina, fino a mezzogiorno, costi di più (5 euro, e dal pomeriggio 3). A queste tre opzioni si aggiunge anche la possibilità di vietare la circolazione tutto l’anno alle auto che già la Regione ha bandito dalle strade nei mesi invernali, con l’aggiunta dei diesel euro 3.

Le tre ipotesi di lavoro, su cui gli assessori si sono confrontati l’altra sera in un riunione con il sindaco, dalla prossima settimana verranno presentate a 80 categorie professionali per raccogliere l’opinione di tutti. Una volta terminato il giro, che comprende fra gli altri commercianti e artigiani, medici e sindaci dei comuni dell’hinterland, la giunta approverà la delibera definitiva che dovrebbe entrare in vigore il primo gennaio 2012. Il tutto, promettono gli assessori, entro il 30 ottobre, una scadenza fissata dagli uffici tecnici oltre la quale non ci sarebbe più tempo per aggiornare il sistema informatico.

La linea è già stata condivisa in conclave e non si torna indietro. «Cancellare Ecopass come vorrebbe una parte dell’opposizione — spiega Maran — farebbe immediatamente aumentare il traffico in centro del 20 per cento. Ci siamo impegnati a ridurre il traffico con un provvedimento che colpisca la congestione». Un nuovo regolamento, aggiunge D’Alfonso, «che deve essere il più semplice possibile: non ci saranno esenzioni, altrimenti si andrebbe contro lo stesso principio di introdurre un ticket per tutti. Dobbiamo stabilire come modulare i pagamenti». Le categorie su cui si stanno studiando le riduzioni sono chi risiede all’interno della zona a traffico limitato e i commercianti, che hanno già chiesto l’esenzione. Pagheranno anche loro, fanno sapere gli assessori. Forse qualcosa meno rispetto agli altri, ma non è detto che su questo punto si trovi un accordo.

Commento: Vogliono ridurre drasticamente i veicoli in centro? Mettano un bel ticket da 50€, e sicuramente non entrerà più nessuno o quasi, salvo qualche riccone di turno, diretto in Montenapo per acquisti (e così, finalmente, troverà anche posto per parcheggiare la limo).
Ovviamente l' obiettivo è soprattutto quello di fare cassa, parandosi il c..o con pretesti legati al traffico e all' ambiente (da qui il nome Ecocass).
Chissà se prima o poi se ne renderanno conto anche i novelli simplici, che poco avvedutamente hanno votato sì al primo quesito dei referendum comunali, probabilmente troppo pigri per leggere oltre la prima riga del titolo? Purtroppo sarà poi molto difficle riuscire ad ottenere l' eliminazione di tale balzello. Come minimo si dovrà aspettare una giunta di colore diverso!


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