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Viale Jenner, i residenti si dividono sulle strisce blu

Articolo del: 19/09/2011


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Viale Jenner, questa volta a far discutere gli abitanti del quartiere non è il centro islamico e la preghiera del venerdì sul marciapiede, ma la comparsa delle strisce blu. Dopo l’estate, infatti, sono comparse i primi parcheggi a pagamento, da via Porro a piazza Maciachini e in viale Jenner, al momento solo da un lato della strada. La regolamentazione della sosta non è ancora partita: i cartelli sono ancora coperti e mancano ancora i parcheggi a pagamento in un senso di marcia, ma le proteste sono già iniziate.
Secondo un cittadino, che scrive sulla pagina facebook dell’assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran si tratta di parcheggi «inutili in quanto sotto il viale alberato sono già abbondanti. Si è tolta una corsia di marcia, cosi oggi chi desidera può percorrere viale Jenner in tranquillità in soli 40 minuti e senza fretta, invece dei soliti 5. Non mi sembra il massimo congestionare il traffico creando imbuti dove si possono evitare, oltre all’inquinamento in più che si crea... Niente di irreparabile ma per cortesia togliete quelle strisce blu da via Porro a piazza Maciachini».
Non la pensano così però altri abitanti riuniti nel Comitato viale Jenner: i parcheggi a pagamento sono una manna dal cielo per i residenti alle prese con la ricerca quotidiana di un «buco» dove mettere l’auto. Il problema chi va a lavoro negli uffici e nei negozi della zona in macchina, rubando spazio prezioso a chi in quella zona vive. I residenti, infatti, possono parcheggiare gratuitamente nelle strisce blu, esibendo il tagliando di zona. La vera novità forse è via porro, dove prima dell’estate vigeva il divieto di sosta, mentre ora sono comparsi i parcheggi a pagamento, appunto.
«La notizia ci sembra positiva - commenta il portavoce del Comitato, Luca Tafuni - finalmente i residenti potranno parcheggiare senza impazzire. Sarebbe ora, invece che chi viene a lavorare in zona in auto prendesse i mezzi, visto che la zona è servita da Passante, metrò e autobus. Finalmente anzi ci sarà un po’ di ordine nei pressi del centro islamico. Il vero problema per la mobilità del quartiere è la doppia fila, la vera responsabile degli ingorghi».
L’invito che arriva dagli abitanti del quartiere al Comune, anzi, è quello di intensificare la lotta alla doppia e tripla fila, vera piaga della mobilità in viale Jenner. Anche Marina si dice «del tutto favorevole alle strisce blu». «Siamo assediati dalle auto - spiega - di chi lavora negli uffici e nelle ditte della zona, non riusciamo a parcheggiare nemmeno il sabato. Il piano della sosta prevede parcheggi a pagamento in tutta la città, mancava solo qui». Via porro è più congestionata ora che sono comparsi i parcheggi? «No, la via è sempre stata trafficata, la colpa sono auto e furgoni posteggiati in seconda e terza fila».

Commento: Come al solito la brava gente si fa infinocchiora dal Comune, che con la sua politica del divide et impera (e non c' entra col colore della giunta), è riuscito ad estendere a ormai a quasi tutta la città, compresa l' estrema perifieria l' estorsione legalizzata del gratta e sosta.
Ovviamente è dall' introduzione della sosta a pagamento in centro che vanno raccontando la storiella che grazie ad essa i residenti avranno un sacco di posto per parcheggiare, e tanti rinunceranno ad utilizzare l' auto privata, per passare ai mezzi pubblici, potenziati grazie agli introiti della sosta a pagamento. Naturalmente sono solo frottole. I posti sono insufficienti come prima e più di prima e i mezzi pubblici sono stati potenziati in maniera marginale) rispetto a quindici anni fa.
La verità è che si tratta solo di un modo per fare cassa!
Mobilità, viabilità, ambiente sono solo pretesti. Che purtroppo funzionano bene, perchè ancora troppi, contro ogni evidenza sperimentale, ci credono!


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